Melpignano: il paese di duemila anime che una notte all’anno ne accoglie quarantamila

Melpignano ha 2.211 abitanti ed è uno dei nove comuni della Grecìa Salentina, l’area della provincia di Lecce dove si parla ancora il griko. Per undici mesi all’anno è un paese silenzioso di pietra chiara. L’ultimo sabato d’agosto diventa il posto più affollato del Salento.
Il piazzale dell’ex Convento degli Agostiniani
Il cuore di Melpignano è l’ex convento degli Agostiniani, con la sua facciata barocca e la piazza porticata davanti. È uno degli spazi più belli della Grecìa Salentina, e per undici mesi l’anno è quello che sembra: un porticato di paese dove ci si siede all’ombra.
Poi arriva agosto, e su quel piazzale si monta il palco del Concertone della Notte della Taranta — la serata finale del festival, quella che porta qui decine di migliaia di persone da tutta Italia.
Se stai programmando di venirci: la nostra pagina dedicata alla Notte della Taranta raccoglie tutto — le tappe nei paesi, il Concertone e come arrivare a Melpignano la sera dell’evento.
La chiesa madre di San Giorgio
L’altro edificio da vedere è la chiesa madre di San Giorgio, che nella forma attuale è il risultato di un importante intervento di ristrutturazione e ampliamento realizzato fra il 1785 e il 1794.
Da dove viene Melpignano
La zona è abitata dalla preistoria, e lo dicono i menhir presenti nel territorio, che risalgono all’età del Bronzo. Sulle origini del paese gli studiosi non vanno d’accordo: per alcuni fu fondato da greci provenienti dal Peloponneso, per altri nacque al tempo della conquista romana del Salento. Quello che è certo è che nel 1190 Melpignano fu donato da re Tancredi a Giambattista Lettere.
Il griko: una lingua che resiste da secoli. Melpignano è uno dei nove comuni della Grecìa Salentina, l’isola linguistica dove si parla il griko. Sull’origine si discute come sull’origine del paese: c’è chi la fa risalire alla dominazione bizantina e chi, più indietro, alla Magna Grecia. In entrambi i casi si tratta di una parlata greca sopravvissuta per secoli in un angolo di Puglia — e non è un caso che proprio qui sia nato il festival che ha riportato la musica popolare salentina davanti a un pubblico enorme.
Melpignano in breve
- Provincia — Lecce, nella Grecìa Salentina
- Abitanti — 2.211
- Lingua storica — il griko, insieme agli altri otto comuni dell’isola linguistica
- Da vedere — l’ex convento degli Agostiniani con la piazza porticata, la chiesa madre di San Giorgio, i menhir nel territorio
- Quando andare — l’ultimo sabato di agosto per il Concertone, se cerchi la folla; qualunque altro giorno, se cerchi il paese
Cosa c’è intorno
Melpignano sta al centro della Grecìa Salentina e si presta bene come base per girare l’entroterra: da qui si raggiungono in pochi minuti gli altri paesi griki, e in mezz’ora si è a Otranto o a Lecce. È la parte di Salento che si vede meno nelle fotografie delle vacanze — muretti a secco, ulivi, campanili — e che spesso resta la più ricordata.
Su cosa sia diventato il Concertone per il paese che lo ospita, e su chi decide davvero cosa succede su quel palco, abbiamo scritto un pezzo a parte: la colonizzazione culturale del Salento.











