Le vacanze in Puglia al mare non sono tutte uguali: costa adriatica o ionica, Gargano o Salento, spiagge sabbiose o calette rocciose. In questa guida trovi tutto quello che ti serve per scegliere il mare pugliese più adatto a te.
Vacanze in Puglia al mare: sì, ma quale?
Il momento delle vacanze in Puglia al mare è sempre molto atteso e lo si programma già durante l’inverno che le precede. La Puglia è una regione dall’estensione territoriale notevole, così come è notevole la sua estensione costiera. Dal foggiano sino a Capo di Leuca e poi ancora su fino al golfo di Taranto, il mare non manca. Se state organizzando le vacanze in Puglia, vi domanderete quale sia il mare che risponde meglio alle vostre aspettative.
Desiderate spiagge sabbiose ben attrezzate o libere? Scogli a picco sul mare? L’uno e l’altro? Non volete rinunciare a rimanere fino a sera ad osservare il tramonto? Non potete rinunciare alla frescura di una bella pineta? La Puglia è una ma i suoi mari sono innumerevoli — ti diamo noi i consigli giusti!

La Puglia tra storia e ospitalità
Se stai leggendo queste pagine è perché stai organizzando le tue vacanze in Puglia al mare. In realtà, la Puglia bisognerebbe visitarla proprio tutta: dal mare del Gargano fino alle misteriose grotte, attraverso i campi biondi del Tavoliere e le steppe della Murgia, percorrendo i profumati uliveti, vigneti, mandorli e ciliegi, fino al Salento cinto dall’Adriatico e dallo Ionio.
Questa è una terra ospitale desiderata da molti popoli nell’antichità. Alcuni vi sono arrivati cercando pace e prosperità; altri si sono semplicemente fermati perché non volevano più lasciare il clima e la bellezza di questo luogo.
La Puglia ad un primo sguardo
Prima di accompagnarvi nell’organizzazione delle vostre vacanze in Puglia al mare, vale la pena fare un rapido excursus sulle maggiori attrazioni della regione. Chiunque si sente a casa propria in questa terra, perché la moltitudine di popoli che vi hanno soggiornato — Greci, Romani, Barbari, Normanni, Saraceni, Spagnoli, Bizantini e molti altri — hanno fatto sì che la cultura pugliese abbracciasse e integrasse tradizioni molto diverse tra loro.
Tra le sporgenze del Gargano — il promontorio famoso anche per la devozione dei fedeli a padre Pio a San Giovanni Rotondo — ci dà il benvenuto la basilica di San Michele Arcangelo, nascosta tra le insenature della montagna. Ci avviciniamo poi verso la costa adriatica passando per il Tavoliere delle Puglie, Barletta e la cattedrale di Trani — un mix unico tra mare e terra, religione e umanità. Continuando nel viaggio si incontra Castel del Monte, capolavoro svevo di Federico II.
Seguono le meravigliose cattedrali romaniche di Bari, Bitonto, Bitetto e Ruvo, poi le grotte di Castellana con la loro atmosfera fiabesca, i trulli di Alberobello e i paesi della Valle d’Itria, con le architetture barocche irradiate dalla luce del sole.
La gastronomia pugliese: mare e terra in tavola
La Puglia ha tanto da offrire anche in cucina. Dai piatti di pesce fresco alla pasta di grano duro, dal pane del Gargano e delle Murge alle verdure sott’olio: la tradizione gastronomica è una delle più ricche d’Italia.
In tavola trovi le fave con cicoria, le orecchiette con le cime di rapa, il sugo fresco di pomodoro con cacio ricotta, i cavatelli con i legumi. E poi i frutti di mare, le vongole, il pesce alla griglia, le braciole di cavallo, i torcinelli d’agnello. Chiudono le burrate, il caciocavallo, i peperoni arrostiti, i dolci di mandorla e un vino di qualità, rigorosamente di origine controllata.



















