Le alici fritte sono un classico della cucina mediterranea: semplici, infarinate e fritte in olio bollente, oppure impanate per una versione più croccante. Ecco la ricetta base e le varianti regionali più conosciute, dal carpione alla scapece pugliese.
Le deliziose alici fritte
Le alici fritte rappresentano un piatto classico della cucina mediterranea, amato per il sapore intenso e la croccantezza irresistibile. Che siano semplicemente infarinate o passate nel pangrattato, l’importante è partire da pesce fresco e da una frittura fatta bene.

Ingredienti (per 4 persone)
- 800 g di alici fresche
- Farina 00, q.b.
- Olio di semi (arachide o girasole) per friggere
- Sale fino, q.b.
- Limone, per servire
Per la versione impanata, più croccante, servono anche:
- 2 uova
- Pangrattato, q.b.
Preparazione
- Pulite le alici: eliminate la testa, aprite il pesce a libro con le dita e sfilate la lisca centrale, staccando i due filetti oppure lasciandoli uniti. Sciacquate sotto acqua corrente e asciugate bene con carta da cucina.
- Versione infarinata (alla napoletana): passate le alici nella farina, scuotendo l’eccesso.
- Versione impanata: passate le alici prima nell’uovo sbattuto, poi nel pangrattato, premendo leggermente perché aderisca bene.
- Scaldate abbondante olio in una padella capiente fino a raggiungere circa 170-180°C (un pezzetto di pane immerso nell’olio deve sfrigolare subito e dorarsi in pochi secondi).
- Friggete le alici poche alla volta, senza affollare la padella, girandole una volta, finché non sono dorate su entrambi i lati (circa 2-3 minuti).
- Scolate su carta assorbente, salate subito mentre sono ancora calde e servite con spicchi di limone.
Due varianti regionali da conoscere. Le alici in carpione nascono come metodo di conservazione: il pesce, fritto come da ricetta base, viene poi immerso ancora caldo in una marinatura di aceto, cipolla, alloro e spezie, che gli dà un sapore agrodolce e ne allunga la conservazione in frigorifero di qualche giorno. In Puglia, la versione più conosciuta di questo principio è la scapece, tipica di Gallipoli: piccoli pesci fritti (non solo alici) marinati in aceto e zafferano, che dà loro il caratteristico colore dorato — un piatto tanto identitario da avere una sagra dedicata nel territorio gallipolino.
Un piatto leggero, se fatto bene
Le alici fritte, nonostante la frittura, restano un’ottima fonte di proteine e omega-3: il segreto per un piatto più leggero è usare olio di qualità portato alla temperatura giusta (una frittura troppo fredda fa assorbire più olio al pesce) e consumarle appena fatte, quando sono ancora croccanti. Per chi preferisce evitare la frittura, le stesse alici impanate possono essere cotte al forno a 200°C per 10-15 minuti, con un filo d’olio: il risultato non è identico, ma resta gustoso e più leggero.












