Uliveto

L’infinita vicenda della xylella in Puglia

Vi abbiamo parlato in tante occasioni della questione xylella in Puglia e, in diverse occasioni, l’abbiamo fatto focalizzando la nostra attenzione sugli aspetti inspiegabili di questa emergenzanon emergenza – che si è manifestata nel nostro territorio: e in effetti, tra commissari straordinari, decisioni comunitarie e dubbi sull’operato di aziende ed istituti con palesi interessanti, non mancano davvero tutti gli ingredienti per servire un tavola una vicenda che farà parlare ancora a lungo, soprattutto dal momento in cui ora a finire nel mirino della magistratura è una sperimentazione di un prodotto della Monsanto, attività che già in passato ci aveva lasciati dubbiosi, spingendoci a mantenervi informati.

L’estirpazione degli ulivi come unica cura all’emergenza

Ciò che ha sin da subito destato non pochi sospetti e ha fatto sorgere dei dubbi, è stata quella decisione – alquanto frettolosa – di imporre tagli ed eradicazioni a largo raggio negli uliveti pugliesi, per prevenire la diffusione della xylella. Ora ad essere sotto la lente di ingrandimento degli investigatore si trovano professionisti del settore della ricerca, il forum sulla medicina vegetale del 2013, come del resto, la sperimentazione del Roundup Platinum di Monsanto, un diserbante proposto proprio per tenere sotto controllo le erbacce negli uliveti pugliesi.

A margine dell’evento, infatti, la multinazionale statunitense – in quanto sponsor – aveva posto l’accento con un progetto sulle modalità di cura dell’uliveto pugliese, proponendo il diserbante – ora sotto indagine – come soluzione per evitare che le aree coltivate ad ulivi siano infestate dalle erbacce. Sull’uso del glifosato (contenuto nel Roundup Platinum) Pietro Perrino – CNR Bari – aveva sollevato una serie di interrogativi circa le criticità, considerando poi come l’area di Lecce fosse particolarmente interessata dal fenomeno di un uso massiccio di erbicidi…

Quali saranno le conclusioni delle indagini promosse dalla magistratura pugliese? Vi aggiorneremo non appena ci saranno delle novità al riguardo.