Per aprire un negozio di prodotti tipici pugliesi servono una location adatta, le pratiche in Comune e un fornitore che regga nel tempo. Laterradipuglia non ha un franchising nel senso classico — nessun pacchetto con investimento e royalty fissati — ma un portale di vendita all’ingrosso aperto a tutti (ordine minimo 400 euro, pagamento anticipato, spedizioni in tutta Europa, evasione in 7-10 giorni) e, per chi apre a Padova, Torino o Parigi, anche un interesse concreto a valutare un accordo per aprire un negozio con il nostro marchio.

I prodotti tipici pugliesi sono ormai richiesti ben oltre i confini della regione: taralli, olio, conserve e ceramiche piacciono ovunque, e un punto vendita ben rifornito trova clienti che tornano volentieri. Vediamo come aprire un negozio di prodotti tipici pugliesi passo per passo — e cosa risponde davvero a chi, cercando come fare, si imbatte nella parola “franchising”.
Come aprire un negozio di prodotti tipici pugliesi
Di seguito i punti da affrontare in ordine, dalla location al primo ordine dal fornitore.
Trovare la location perfetta
La prima cosa da fare è trovare la location perfetta. Un negozio nel centro storico della propria città funziona meglio di uno in periferia: non deve essere grande, va bene un locale piccolo e raccolto, gestibile in autonomia e senza spese ingenti. Deve essere facilmente raggiungibile dai clienti e avere, se possibile, un piccolo magazzino.
Le pratiche di base
Prima di aprire le porte servono la partita IVA con il codice ATECO del commercio alimentare, la SCIA in Comune per l’attività di vendita e, se si manipolano prodotti sfusi o si allestiscono degustazioni, la formazione HACCP. Le pratiche esatte cambiano da Comune a Comune: la prima telefonata utile è al proprio commercialista e allo sportello attività produttive del Comune dove si apre.
Un franchising Laterradipuglia esiste?
Non nel senso classico: non c’è un pacchetto già pronto con investimento e royalty fissati, e chi vuole aprire un negozio rifornendosi da noi può farlo semplicemente tramite il portale ingrosso, con il proprio nome e alle proprie condizioni.
C’è però un interesse vero, per ora circoscritto a tre zone: Veneto (area di Padova), Piemonte (area di Torino) e Francia (Parigi). In quelle città valutiamo accordi con chi vuole aprire un negozio a marchio Laterradipuglia: da parte nostra la promozione sui nostri canali e l’indirizzamento dei clienti verso il punto vendita locale, da parte del negozio un contratto d’uso del marchio le cui condizioni si discutono caso per caso — non è un pacchetto standard, ed è ancora presto per parlare di numeri.
Sei a Padova, Torino o Parigi e ti interessa aprire un negozio con il nostro marchio? Scrivici dalla pagina Contatti, spiegando dove vorresti aprire: ne parliamo caso per caso.
Individuare il fornitore giusto
Il consiglio è di evitare di perdere tempo con i distributori locali: fra una visita in negozio e una telefonata si toglie tempo prezioso da dedicare ai clienti. Meglio un fornitore affidabile sul web, con un catalogo verificabile prima di ordinare — non gli stessi prodotti che i clienti trovano già nel supermercato sotto casa, ma prodotti che si distinguano per autenticità.
Come funziona l’ingrosso Laterradipuglia
È il portale a cui ci rivolgiamo noi stessi quando parliamo di “fornitore giusto”: condizioni pubbliche, verificabili prima di registrarsi.
- Ordine minimo 400 euro, sotto quella soglia non si spedisce.
- Pagamento anticipato con bonifico: l’ordine parte a pagamento ricevuto.
- Spedizioni in tutta Europa, con catalogo anche in inglese, francese e tedesco.
- Evasione in 7-10 giorni dalla conferma.
- Nove famiglie di prodotto a catalogo: prodotti da forno, conserve, olio, pasta, dolci, vino, terracotta e scatole regalo.
- Registrazione libera e senza impegno per vedere i listini.
Due cose che si cercano spesso e non si trovano a catalogo ingrosso: i formaggi, che si spediscono solo al dettaglio, e la ceramica artigianale — pumi e palloncini — che essendo fatta a mano pezzo per pezzo non ha una scala di sconto: resta allo stesso listino per tutti.
Le confezioni regalo non devono mai mancare
Non bisogna scordare di scegliere un fornitore che disponga anche di scatole regalo o imballi ad hoc per confezionare i regali. Specie durante le festività si vendono molti prodotti pugliesi, e i clienti chiederanno confezioni regalo: meglio non farsi trovare impreparati.
Il catalogo con i prezzi è su b2b.laterradipuglia.it, visibile dopo una registrazione libera che non impegna a niente. Condizioni complete, famiglie di prodotto e formato delle confezioni sono nella pagina Ingrosso di prodotti tipici pugliesi.











