In Puglia la stagione dei cammini comincia quando finisce quella del mare, ed è settembre. Lo dicono gli enti che gestiscono i percorsi, non noi: la ragione è il caldo, non le salite. Abbiamo misurato 878 chilometri di Via Francigena in Puglia, 42 tappe, col dislivello — il dato che quasi nessuno pubblica. E abbiamo scritto una cosa che nelle guide manca quasi sempre: quali cammini sono davvero aperti, perché tre non lo sono.
La stagione al contrario
Ad agosto la Puglia è una regione di spiagge. A settembre diventa un’altra cosa, e non è una frase da depliant: è il mese in cui l’entroterra torna praticabile. Chi cammina lo sa da sempre, e infatti gli enti che gestiscono i cammini pugliesi indicano tutti la stessa finestra — il Cammino Materano dà primavera e autunno per la Via Ellenica, autunno, inverno e primavera per la Via Peuceta, dall’autunno alla primavera per la Via Jonica.

Il motivo non è la fatica. La Puglia è pianeggiante quasi ovunque, e le uniche salite serie stanno sul Gargano. Il motivo è il sole: da giugno a settembre l’entroterra supera regolarmente i trentacinque gradi e l’ombra è rara, perché gli uliveti non ne fanno e i muretti a secco nemmeno. Su molte tappe si cammina per ore senza un albero.
Da metà settembre in poi le giornate sono ancora lunghe, le temperature sono scese, i paesi sono tornati vivibili e le strutture hanno posto. È lo stesso ragionamento che vale per la Puglia in bici, e più in generale per il fatto che la stagione pugliese non finisce il 31 agosto.
878 chilometri, misurati uno per uno
La Via Francigena non finisce a Roma: il ramo meridionale prosegue fino a Santa Maria di Leuca, dove l’Italia si esaurisce. Nella sola Puglia sono 42 tappe, e le abbiamo misurate una a una partendo dalle tracce pubblicate dall’Associazione Europea delle Vie Francigene, l’ente che gestisce l’itinerario per il Consiglio d’Europa.
Il dislivello è il punto. Tutti pubblicano i chilometri; il dislivello quasi nessuno, ed è quello che distingue una giornata tranquilla da una che ti mette in ginocchio. Due esempi che si spiegano da soli: la tappa Stignano – San Giovanni Rotondo sono venti chilometri e mezzo con 984 metri di salita; quella da Monte Sant’Angelo a Manfredonia sono quattordici chilometri in cui si scende di 963 metri, dagli 818 del santuario fino al mare. Sulla carta due tappe corte. Sulle gambe, no.
Quali si possono fare davvero
È la domanda che decide un viaggio, e nelle guide manca quasi sempre. In Puglia ci sono tre sistemi di cammini — la Via Francigena del Sud, il Cammino Materano con le sue sette vie e il Cammino del Salento — ma non tutti i percorsi sono percorribili.
- Aperti e segnalati: il tronco principale della Via Francigena, la Via Peuceta da Bari e la Via Ellenica da Alberobello, la Via del Mare del Cammino del Salento.
- Aperti ma da fare con la traccia GPS: la variante Ellenica fra Brindisi e Alberobello, dove l’associazione stessa dichiara la segnaletica carente.
- Chiusi: la Via dei Borghi del Cammino del Salento, chiusa per il 2026 in attesa che il tracciato venga rifatto, e le vie Sveva e Dauna del Cammino Materano.
Da Lecce a Leuca ci vanno due cammini, non uno
È la confusione più diffusa, e vale la pena chiarirla. La Via Francigena del Sud scende passando per Martano, Otranto, Vignacastrisi e Tricase in cinque tappe. Il Cammino del Salento, nella sua Via del Mare, passa per Roca Vecchia, Torre dell’Orso, Otranto, Santa Cesarea, Castro e Marina Serra in cinque.
Stessa partenza, stesso arrivo, e un punto in comune a Otranto — ma in mezzo sono due strade diverse, con due segnaletiche e due credenziali. Chi le confonde si ritrova a cercare frecce che su quel tratto non esistono.
Da dove si comincia
Abbiamo messo tutto in una sezione nuova, La Puglia a piedi, con una pagina per ogni sistema:
- La Via Francigena del Sud in Puglia — le 42 tappe con i chilometri e il dislivello, i quattro rami, e il fatto che fra Bari e Brindisi si cammina sul tracciato della Via Traiana, patrimonio UNESCO dal 2024.
- Il Cammino Materano — le sette vie, quali sono aperte, e la Via Peuceta misurata in 167 chilometri con 2.652 metri di salita.
- La Via Micaelica — da Troia a Monte Sant’Angelo, il cammino che i Longobardi percorrevano verso il santuario dell’Arcangelo.
- Il Cammino del Salento — le due vie, le tappe della Via del Mare con la traccia GPS, e la guida pratica.
- Camminare in Puglia: quando e come — la stagione mese per mese, la segnaletica percorso per percorso, dove si prendono le tracce, credenziali e timbri.
Un’ultima cosa, che è anche il consiglio più utile: guarda il dislivello, non i chilometri. In Puglia due tappe della stessa lunghezza possono essere due giornate incomparabili — e adesso il numero c’è, tappa per tappa.











