I cavatelli con i ceci sono un primo piatto pugliese della tradizione contadina più autentica: un modo semplice di assumere proteine attraverso i legumi, senza ricorrere alla carne. Un piatto rustico, adatto ai mesi invernali, con tante varianti — in bianco, in rosso, brodoso o asciutto.

Cavatelli con i ceci, ricetta pugliese

Un primo pugliese: i cavatelli con i ceci

Torniamo a occuparci della cucina pugliese, prendendo in esame un piatto tipico della sua tradizione più autentica: stiamo parlando del primo di pasta per eccellenza, i cavatelli con i ceci, che di per sé può essere considerato una valida preparazione per assumere una buona quantità di proteine, senza dover ricorrere per forza alla carne — una ricetta adatta anche per chi segue una dieta vegetariana.

Osservando più da vicino questo piatto, ci si rende conto di come appartenga alla cucina più genuina e autentica di questa regione, quella rurale, per la quale la carne era ritenuta un bene troppo prezioso per essere consumato costantemente: il bisogno di mangiare in maniera sostanziosa, assumendo proteine, era così soddisfatto attraverso i ceci, legumi molto nutrienti.

Considerando anche il notevole apporto calorico di questo tipo di pasta, non è difficile comprendere come fosse più tipica dei mesi invernali. Grazie al suo marcato sapore rustico, e al fatto che ne esistono davvero tante varianti — tra cui i cavatelli con i ceci in bianco, in rosso, brodosi o asciutti — questo piatto esprime al meglio la cucina pugliese tradizionale.

Gli ingredienti per preparare i cavatelli con i ceci

Per far sì che la ricetta vi riesca nel migliore dei modi, dovrete avere a disposizione:

  • 400 g di cavatelli piccoli
  • 300 g di pomodorini
  • 300 g di ceci
  • Olio extravergine di oliva
  • Sale
  • Cipolla
  • Alloro
  • Peperoncino
  • Aglio

La preparazione dei cavatelli con i ceci

  1. Dopo aver selezionato i ceci e averli privati di eventuali impurità, metteteli in ammollo per una notte intera, in acqua e sale (se disponibile, l’acqua di cottura della pasta è ancora meglio).
  2. Il giorno seguente, sistemate i ceci in una pignatta di creta, copriteli con dell’acqua, aggiungete una foglia di alloro e l’aglio, quindi fateli cuocere lentamente per circa 1 ora e mezza-2 ore, aggiungendo di tanto in tanto — se necessaria — altra acqua calda.
  3. Preparate a parte un sugo con l’olio, la cipolla, i peperoncini e i pomodorini, facendolo cuocere a fuoco basso per almeno mezz’ora.
  4. Cuocete i cavatelli in acqua salata, scolateli e versateli in una zuppiera.
  5. Condite la pasta con i ceci e il sugo di pomodorini.

Considerato l’ammollo di una notte e la cottura lenta dei ceci in pignatta (circa 1 ora e mezza-2 ore), questa ricetta richiede più tempo di quanto potrebbe sembrare a prima vista: organizzatevi con un giorno di anticipo, mettendo i ceci in ammollo la sera prima. Il giorno stesso, tra cottura dei ceci, preparazione del sugo e della pasta, servono in totale circa 2 ore e mezza. Il risultato, però, ripaga ampiamente l’attesa.

Si tratta di una ricetta semplice negli ingredienti, che potrete gustare nel migliore dei modi se abbinata a un buon vino Gravina secco, da servire a una temperatura compresa tra gli 8 e i 10 gradi.

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