Lucera: l’anfiteatro romano e la fortezza che domina la Capitanata

Lucera è una città di oltre trentamila abitanti in provincia di Foggia, nel cuore della Capitanata. Ha due monumenti che da soli valgono il viaggio, e appartengono a due mondi lontanissimi fra loro: un anfiteatro romano e una fortezza svevo-angioina.
L’anfiteatro romano
Si trova nella periferia orientale della città e con la sua capienza di 18.000 spettatori rappresenta la testimonianza di epoca romana più importante della regione. Non è un dettaglio da guida: in Puglia, di romano, non è rimasto molto di paragonabile.
La Fortezza Svevo-Angioina
In posizione dominante, sulla sommità del Colle Albano, si ergono le rovine della fortezza svevo-angioina. Lo stesso colle dove si svilupparono i primi insediamenti, in epoca neolitica: la storia di Lucera è tutta lì, sovrapposta in un unico rilievo.
Perché una fortezza così grande in Capitanata. Lucera è stata a lungo un punto strategico del Tavoliere: chi controllava questo colle vedeva arrivare chiunque, in una pianura che non offre nascondigli. Svevi e Angioini ci costruirono sopra a distanza di decenni, ed è per questo che la fortezza porta un nome doppio — come succede al castello di Manfredonia, dall’altra parte della provincia.
Lucera è tappa di cammino. Sulla Via Micaelica ci si arriva da Troia in 21,8 chilometri, quasi tutti in discesa, e si riparte per San Severo attraversando il Tavoliere.
Lucera in breve
- Provincia — Foggia, nella Capitanata
- Abitanti — oltre trentamila
- Da vedere — l’anfiteatro romano da 18.000 spettatori, la fortezza svevo-angioina sul Colle Albano
- Da abbinare — una giornata nel Tavoliere, con Manfredonia e il Gargano a poca distanza











