Spiagge senza vento in Salento e in Puglia: come scegliere in base al vento

La Puglia è un po’ la regina delle vacanze degli italiani e oggigiorno è anche meta favorita di molti stranieri. Tutta la regione, e forse ancor di più il Salento, è comunque sempre abbastanza ventosa. Non a caso il Salento è spesso chiamato la terra del sole, del mare e del vento. Vediamo dunque quali sono le spiagge senza vento in Salento ma anche in tutta la Puglia.

800 kmdi costa pugliese
2mari: Adriatico e Ionio
3 giornidurata tipica della tramontana
~30 kmda costa a costa in Salento

La Tramontana in Puglia

spiagge senza vento in puglia

La tramontana è abbastanza frequente in Puglia ed è un vento che soffia da nord. Se vi trovate sulla costa adriatica e soffia vento di tramontana, troverete mare mosso. La tramontana soffia solitamente per 3 giorni. Se non sopportate il vento, optate per una gita nell’entroterra oppure, se siete in Salento, spostatevi sul versante Ionico.

Lo Scirocco in Puglia

Al contrario, quando soffia scirocco — un vento che proviene da sud — si sconsigliano le coste Ioniche della Puglia. Potendo, conviene spostarsi sul versante Adriatico, tenendo conto che anche la parte più meridionale del versante Adriatico potrebbe essere molto ventosa.

La regola base: vento e costa opposta. Il principio da ricordare è semplice: il vento crea onde sulla costa che investe, ma lascia calma la costa opposta. In Salento, con appena 30 km tra il Mar Ionio e il Mar Adriatico, applicare questa regola è facile e veloce. Con Tramontana (nord) → Adriatico mosso, Ionio riparato. Con Scirocco (sud) → Ionio mosso, Adriatico riparato. Con Grecale (nord-est) → Adriatico mosso, Ionio riparato. Con Libeccio (sud-ovest) → Ionio mosso, Adriatico ideale. Con Ponente (ovest) → Ionio mosso, Adriatico ideale. Cinque minuti di controllo sulla direzione del vento al mattino bastano per scegliere la spiaggia giusta della giornata.

Dove andare in Salento in base al vento

Le indicazioni date sopra valgono, in generale, per la Puglia. Se invece volete conoscere indicazioni più approfondite su dove andare al mare in Salento quando soffiano Grecale, Libeccio, Ponente e Levante, vi consigliamo di leggere la pagina dedicata. In Salento avrete più libertà di manovra in quanto passare dal versante Adriatico a quello Ionico richiede meno tempo. Diverso è il caso se vi trovate sul versante Adriatico nell’alta Puglia. Ad ogni modo, non v’è angolo di Puglia dove non si possa trovare qualche caletta riparata dal vento.

il Salento mare spiagge vento
photo by nelsalento.it

Spiagge e cale riparate dal vento in Puglia: zona per zona

Vi sono spiagge la cui conformazione geografica e morfologica le rende molto riparate anche in caso di vento forte. La chiave è la morfologia costiera: le cale incassate tra falesie, le insenature naturali e le baie a forma di anfiteatro creano un effetto riparo indipendente dalla direzione del vento. Ecco le più affidabili, zona per zona.

Cale e spiagge riparate sul versante Adriatico salentino

  • Cala Acquaviva (Castro) — una delle cale più riparate del Salento adriatico, incassata tra alte falesie calcaree che la schermano quasi completamente dalla tramontana. Accessibile a piedi o via mare
  • Cala dell’Orte / Grotta Zinzulusa (Castro) — la baia antistante la grotta è naturalmente riparata dalla conformazione rocciosa; ideale anche con mare mosso sul resto della costa
  • Porto Badisco (Otranto) — insenatura stretta e profonda tra falesie, riparata in quasi tutte le condizioni di vento; uno dei luoghi più belli e meno affollati del Salento adriatico
  • Baia di Torre dell’Orso — la forma a mezzaluna della baia offre riparo parziale dalla tramontana; le due “faraglioni” (I Due Sorelle) fungono da barriera naturale
  • Cala Minischisi (Santa Cesarea Terme) — piccola cala nascosta tra le rocce, accessibile solo a piedi o via mare, naturalmente riparata dal vento di nord
  • Cala Fetente (Santa Cesarea Terme) — nome curioso dovuto alle acque sulfuree, ma cala ben protetta dalle falesie circostanti
  • Marina di Novaglie (Alessano) — spiaggetta riparata all’estremo lembo meridionale dell’Adriatico salentino, quasi a Leuca

Cale e spiagge riparate sul versante Ionico salentino

  • Da Punta Pizzo a Punta della Suina (Gallipoli) — la spiaggia è riparata e il moto ondoso è moderato anche in presenza di forte scirocco, grazie all’orientamento della costa
  • Spiaggetta di Santa Maria al Bagno (Nardò) — essendo un’insenatura è sempre riparata anche quando soffia vento forte; ideale in caso di maestrale
  • Porto Selvaggio (Nardò) — la riserva naturale crea un microclima proprio; la cala è incassata tra pineta e falesie ed è riparata da quasi tutti i venti
  • Baia Verde (Gallipoli) — lunga spiaggia sabbiosa con orientamento che la rende meno esposta al maestrale rispetto ad altre zone ioniche
  • Punta della Suina (Gallipoli) — la punta stessa funziona da riparo per chi si posiziona sul lato opposto rispetto al vento dominante

Cale riparate sul Gargano — Adriatico settentrionale

  • Baia delle Zagare (Mattinata) — la baia più famosa del Gargano è incassata tra falesie altissime che la rendono quasi sempre riparata dalla tramontana; accessibile principalmente via mare
  • Cala Lunga (Vieste) — stretta e profonda tra le rocce bianche del Gargano, riparata dalla tramontana grazie all’orientamento sud
  • Baia di Campi (Vieste) — piccola baia con acque trasparenti, riparata dalle falesie laterali; consigliata con vento da nord
  • Cala Gabbiani (Vieste) — incassata tra falesie, meno battuta dal vento rispetto alle spiagge aperte di Vieste
  • Spiaggia di Pugnochiuso (Vieste) — nella baia privata del promontorio, riparata dalla conformazione del promontorio stesso
  • Cala dei Gabbiani (Peschici) — accessibile via sentiero o barca, ben riparata dalla tramontana dalla falesia a nord
  • Baia di San Felice (Mattinata) — piccola insenatura con arco naturale, riparata e ottima anche con mare mosso altrove

Costa adriatica centro — da Polignano a Brindisi

  • Lama Monachile (Polignano a Mare) — la cala più fotografata di Puglia è anche naturalmente riparata, incassata com’è tra i palazzi e le falesie del centro storico; la tramontana la sfiora ma non la investe frontalmente
  • Cala Porto (Polignano a Mare) — altra cala incassata nelle falesie di Polignano, riparata dai venti del nord
  • Cala San Giovanni (Monopoli) — piccola insenatura a sud di Monopoli, orientata in modo da essere riparata dalla tramontana

Come leggere il vento prima di andare in spiaggia: gli strumenti che usano i locali. Chi abita in Salento controlla il vento ogni mattina prima di decidere dove andare al mare. Gli strumenti più usati sono Windguru e Windy — app e siti che mostrano la direzione e la forza del vento ora per ora su mappa. Basta cercare la località di interesse, controllare la freccia di direzione del vento e applicare la regola della costa opposta. Per i più pratici, guardare i filari di alberi sulla statale salentina o le banderine degli stabilimenti balneari dà già un’indicazione immediata. Un consiglio pratico: vento da 10-20 km/h è piacevole in spiaggia; sopra i 30 km/h la sabbia vola e il mare è mosso anche nella costa riparata; sopra i 50 km/h è meglio spostarsi nell’entroterra.