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L’epidemia di Xylella fastidiosa coinvolge ormai anche l’UE

Dopo aver allertato le istituzioni giudiziarie e le amministrazioni locali, nonché i gruppi in rappresentanza degli olivocoltori, ora, la questione della Xylella fastidiosa ha fatto definitivamente mobilitare anche il Consiglio dell’Agricoltura della Commissione Europea, il quale, ha preso posizione in maniera decisa sulla faccenda, ordinando de facto un abbattimento di tutti gli ulivi che sono stati contagiati. A riportare la decisione, è stato il commissario europeo alla salute, Vytenis Andriukaitis: quindi, anche il ministro Martina, ha ribadito la necessità di agire in tempi brevi.

L’UE: presto in visita a Lecce per una soluzione

Da parte loro, le istituzioni comunitarie si sono fatte portavoce di una preoccupazione che riguarda sostanzialmente tutti gli operatori del settore al di fuori dell’area pugliese, i quali, temono un contagio qualora non si intervenisse in maniera deciso. Il timore dell’UE, che ha spinto le istituzioni a chiedere di abbattere gli ulivi interessati, è sostanzialmente riconducibile al fatto che degli agrumi e delle viti possano essere contagiati a partire dagli ulivi, e non soltanto in Puglia. A dover procedere con il taglio saranno direttamente i proprietari e, in assenza di una reazione, sarà l’agenzia regionale ARIF ad agire, cui si aggiungeranno delle sanzioni di natura amministrativa.