A Rignano Garganico si trova una cooperativa ortofrutticola davvero virtuosa. Qui, nella terra del caporalato, dove spesso abbiamo dovuto assistere a scene di sfuttamento e sofferenza a scapito dei più deboli, Giovanni Terrenzio ha scelto di compiere una svolta. E’ lui, il presidente della cooperativa, il protagonista, oggi, di una notizia “a lieto fine”. Perchè proprio grazie a lui gli “ultimi” quelli che Verga avrebbe definito ancora oggi “i vinti”, hanno trovato un’occasione di riscatto. Una cooperativa virtuosa, dunque, capace di mettere sul mercato un prodotto di qualità eccellente, impegnata sul fronte ambientale e da oggi (ma non solo) anche su quello sociale. La Terra di Puglia vi racconta oggi questa piccola storia pugliese piena d’orgoglio, felice di avere in catalogo la gamma dei prodotti Prima Bio, questo è il nome della cooperativa foggiana, all’interno del proprio catalogo online.  

Prima Bio, situata in Contrada Villanova, in località Rignano Garganico è dunque la protagonista di questa storia a lieto fine che ha visto, nei giorni scorsi, l’assunzione di 10 immigrati africani. Siamo in Puglia, ebbene sì, ma ben lontani, come detto, dalla Puglia tristemente nota per gli episodi di caporalato. Un successo ottenuto grazie alla Sanatoria del Decreto per il Rilancio, che ha consentito ai protagonisti della vicenda, 10 africani, di ottenere un buon lavoro da braccianti agricoli. Un lavoro pagato il giusto, ma soprattutto un lavoro nel quale l’essere umano viene prima di tutto rispettato in quanto tale. Dovrebbe essere la normalità, ma purtroppo spesso non lo è, ed è per questo che abbiamo scelto di parlarne oggi in questo breve articolo. Terrenzio non è nuovo a questo genere di impegno: si pensi che già l’anno scorso assunse 40 migranti come braccianti agricoli, ai quali quest’anno se ne andranno ad aggiungere, in totale, altri 15.

I prodotti Prima Bio dunque sono il risultato di una serie di scelte e di decisioni etiche volte al rispetto dell’essere umano e della terra. Niente additivi chimici, niente trucco e niente inganno per una serie di prodotti buoni perché semplici. Perché ottenuti da ciò che madre terra sa offrire, con l’aggiunta di sole ed acqua. Dopo la raccolta, la lavorazione avviene in giornata, sui medesimi terreni sui quali si coltivano gli ortaggi. Una filiera corta, anzi cortissima, che ne guadagna in sapore e qualità. La Terra di Puglia, da sempre impegnata nella ricerca dei prodotti di nicchia pugliesi capaci di riportare in tavola i sapori genuini di un tempo, è più che orgogliosa, oggi, di avere Prima Bio nel suo catalogo online. Prodotti buoni, ottenuti da un lavoro sano, onesto e rispettoso dell’individuo e dell’ambiente. Due motivi in più, sicuramente, per assaggiare la passata Prima Bio.

Produzione Asparago

All’interno della straordinaria gamma di ortaggi proposti da Prima bio, spiccano indubbiamente gli asparagi. Un prodotto 100% biologico, come sempre coltivato, prodotto, raccolto e lavorato in loco. Il sapore di questo prodotto è davvero unico. Un sapore di asparago naturale, intenso, genuino. La texture è così perfetta da rendere il prodotto buono per essere gustato al naturale, eccellente se ingrediente di tante ricette creative. L’abbiamo provato in un risotto, in un’insalata di farro, servito con carne alla griglia, con pesce al vapore. Davvero impareggiabile.

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