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sott'olio o al naturale - La Terra di Puglia

Non è infrequente leggere articoli interessanti in merito alla differenza in termini di apporto nutrizionale tra il tonno sott’olio e quello al naturale. Se vi appassionate alla questione, scoprirete che, al contrario di quanto forse pensavate, è meglio acquistare quello sott’olio, in quanto meno salino di quello al naturale. E che, pur tuttavia, è fondamentale sgocciolarlo molto bene. E per le conserve di verdura invece, come funziona? Meglio sott’olio o al naturale? Approfondiamo assieme la questione. 

Sott’olio o al naturale?

Prima di comprendere se sia meglio acquistare le conserve di verdura sott’olio o al naturale, spendiamo due parole sull’olio. L’olio è un prezioso ingrediente che nella sua “versione” extra vergine è indubbiamente un ottimo alleato per la nostra salute. E’, altresì, un eccellente conservante. Immergere un alimento in olio significa impedire che questo alimento entri in contatto con l’aria, tenendo dunque alla larga tanto i germi anaerobi quanto i batteri volatili. Attenzione però, perchè esistono anche i batteri anaerobi, che proliferano felicemente anche in assenza di ossigeno. All’immersione in olio si aggiungono dunque, solitamente, un trattamento termico degli alimenti, la cottura degli alimenti in acqua salata o aceto o, ancora, l’essiccazione.

Conserve di verdura sott’olio

Le conserve di verdura sott’olio sono buone perchè l’olio (specie se di buona qualità) ha la capacità di sottolineare il sapore naturale ed il retrogusto autentico degli alimenti. Inoltre, l’olio facilita l’assunzione dei nutrienti presenti nelle verdure, in virtù di un particolare processo chimico che fa sì che questi si “leghino” proprio all’olio. Decidere di bandirlo dalla propria dieta dunque è sbagliato, sia per questo motivo sia perchè contiene innumerevoli antiossidanti, preziosi “ingredienti” capaci di allentare lo stress ossidativo cellulare ed esercitare un effetto antitumorale. A tutti coloro i quali hanno a cuore la dieta e non desiderano eccedere con i grassi, ricordiamo che l’olio di oliva è un grasso “buono”, che tiene pulite le nostre arterie, e che più se ne usa e più, paradossalmente, più si amplifica l’assunzione dei nutrienti.

Conserve di verdura al naturale

Le conserve di verdura al naturale sono spesso predilette da chi desidera limitare l’assunzione dei grassi e pertanto perdere peso. Se vi doveste rivolgere ad un dietologo per perdere peso, sicuramente vi assegnerà un cucchiaino d’olio di oliva a pasto. Ed effettivamente uno dei primi passi per dimagrire è diminuire i grassi, così come i carboidrati e gli zuccheri. Facciamo un esempio: una giardiniera sott’olio fornisce, per 100 grammi di prodotto, 360 Kcal, mentre se la acquistiamo al naturale avremo poco più di 50 Kcal per lo stesso peso.

Conclusioni: sott’olio o al naturale? A ognuno il suo

Insomma, prima di acquistare un prodotto sott’olio o al naturale, valutate pro e contro. Sott’olio non significa per forza “fa ingrassare”, ma può essere un plus, specie se l’olio usato è extravergine e se avete cura di sgocciolare il prodotto. Al contrario, un prodotto al naturale può offrire maggior leggerezza ed un minor apporto calorico, che può consentirvi di aggiungere eventualmente calorie con altri cibi di accompagnamento. In definitiva, non c’è mai un prodotto “migliore” dell’altro. Tutto dipende dalle vostre esigenze e dalle vostre priorità. Tuttavia, in linea generale, in consiglio è quello di spendere sempre il giusto, e di acquistare sempre prodotti di grande qualità, come i prodotti tipici regionali, i prodotti tipici pugliesi e altri.

 

 


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