4 spiagge del Gargano da scoprire: le più selvagge e meno frequentate

Le spiagge del Gargano offrono il giusto mix di natura selvaggia e mare caraibico e sono ancora tutte da scoprire. Lontano dal caos dei litorali più modaioli, in quest’angolo di Puglia si trovano — anche in alta stagione — dei veri e propri angoli di paradiso dove apprezzare il rapporto unico e diretto con un mare splendido, selvaggio e ancora incontaminato.
Perché le spiagge del Gargano sono diverse da tutte le altre spiagge pugliesi. Le spiagge del Gargano sono geologicamente e visivamente diverse da quelle del Salento e della costa adriatica barese. Le falesie calcaree bianche che precipitano direttamente nel mare — a Vieste, Peschici, Mattinata — creano un paesaggio di contrasto cromatico straordinario: bianco abbagliante della roccia, verde scuro dei pini d’Aleppo, turchese intenso del mare. Questo tipo di costa con falesie alte è tipico del Gargano proprio per la sua storia geologica come isola calcarea. L’acqua diventa profonda in fretta, non c’è la sabbia fine e bassa del Salento ionico, ma in cambio si ha un’acqua di una trasparenza e di una profondità di colore che raramente si trovano altrove in Italia. Il profumo dei pini d’Aleppo che si mescola all’odore del mare è la firma olfattiva del Gargano — inconfondibile e irripetibile.
1 — Spiaggia di Sospetto, Vico del Gargano
Si chiama spiaggia di Sospetto ma è anche nota con il nome di spiaggia Murgia della Madonna. Si trova in località Vico Del Gargano. Per raggiungerla dovrete armarvi di un po’ di pazienza, ma ne vale la pena. Dovete recarvi presso la vicina spiaggia dei 100 Scalini (nota anche come spiaggia delle Tufare) e poi proseguire lungo il litorale. In alternativa via mare, se provenite dalla spiaggia delle Calenelle, che è separata da quella del Sospetto da un gruppo di scogli. Potete lasciare l’auto lungo la strada, ma rigorosamente dove indicato.
La spiaggia di Sospetto è bellissima: è sabbiosa con ghiaia non troppo grossa, offre un mare davvero cristallino e non è quasi mai affollata — proprio perché per raggiungerla bisogna camminare un pochino. La maggior parte dei bagnanti preferisce sostare vicino ai lidi, ma chi prosegue la passeggiata viene ripagato. Peraltro, chi è alla ricerca di spiagge per cani in Puglia sarà felice di sapere che qui potete tranquillamente sostare con i vostri amici a 4 zampe.
2 — Cala della Sanguinara, Vieste
Tra le spiagge del Gargano meno frequentate, questa è forse la più selvaggia
La Cala della Sanguinara, a Vieste, è una caletta piccolina davvero per intenditori. Non è un luogo turistico e, ammettiamolo, non è per tutti. Il motivo è presto detto: raggiungerla è una piccola avventura, e con un semplice paio di infradito potreste avere qualche difficoltà. Analogamente, se avete sdraio, ombrelloni, passeggini, o se viaggiate con bambini piccoli, il tragitto potrebbe essere molto complicato. La discesa è particolarmente impervia e un po’ faticosa — dovete essere molto determinati.
Già durante la discesa rimarrete piacevolmente colpiti dalla straordinaria tavolozza di colori e dei meravigliosi scorci che vi si paleseranno davanti agli occhi. Una volta giunti alla caletta, sarete in paradiso. Una raccomandazione: riportate a casa i vostri rifiuti a beneficio di chi verrà dopo di voi.
3 — Spiaggia di Procinisco, Peschici
La Spiaggia di Procinisco si trova lungo la Baia dei Trabucchi, sul promontorio del Gargano. Siamo nel comune di Peschici (FG), a poco meno di tre chilometri dalla famosa località di mare. La spiaggia è lunga circa 200 metri: la sabbia è fine e dorata, e il mare è cristallino, con innumerevoli tonalità di verde e di azzurro. Le acque sono basse, quindi questa spiaggia è perfetta anche se avete bambini. Il sole è davanti al mattino, mentre nel pomeriggio è alle spalle e già dal tardo pomeriggio è in ombra. Se soffia vento da sud siete sempre al riparo.
Vi trovate sia un tratto di spiaggia libera (piuttosto modesto) sia spiagge private appartenenti ad alberghi e ville. A destra e sinistra vi sono costoni rocciosi. Sul lato destro c’è anche un trabucco, bellissimo ed elegante a picco sul mare, che ospita anche un ristorante di pesce. Potete raggiungere la spiaggia di Procinisco scendendo da un sentiero pedonale, ma potete anche tentare la discesa in auto perché in fondo troverete un parcheggio a pagamento.
I trabucchi del Gargano: le macchine da pesca sospese sul mare che sono diventate patrimonio dell’umanità. Il trabucco è una delle strutture più iconiche e fotografate del Gargano — una piattaforma di legno ancorata alle falesie, con lunghe antenne a sbalzo sul mare dalle quali pendono reti a forma di ragno. Era la tecnica di pesca tradizionale dei pescatori garganici: si abbassava la rete, si aspettava che il pesce passasse, si tirava su. I trabucchi più antichi risalgono al XVII secolo. Oggi molti sono stati restaurati e convertiti in ristoranti di pesce — mangiare su un trabucco a Peschici, con le gambe che quasi toccano il mare e il tramonto sull’Adriatico, è un’esperienza gastronomica che non ha eguali nel resto d’Italia. La Costa dei Trabucchi è un tratto della costa garganica tra Vieste e Peschici che prende il nome dalla quantità straordinaria di queste strutture ancora presenti.
4 — Fontana delle Rose, Mattinatella
Terminiamo la carrellata delle spiagge del Gargano meno turistiche con la Fontana delle Rose. Siamo in località Mattinatella. Una parte della spiaggia è riservata ai clienti del campeggio omonimo. Si raggiunge percorrendo la Strada Provinciale 53 che da Mattinata conduce verso Vieste. La spiaggia si presenta come una baia di ghiaino e sabbia, incastonata romanticamente in un tratto di costa caratterizzato da alte falesie di origine calcarea, bianche come non mai. Immancabile, come in tutto il Gargano, il profumo dei pini d’Aleppo. Siamo nel territorio del Parco Nazionale del Gargano. Il mare è di un turchese meraviglioso, ma non è dolcemente degradante: l’acqua diviene fonda abbastanza velocemente. Immancabili sia i tratti liberi che i lidi attrezzati. Parcheggio presente, a pagamento.
Vi abbiamo consigliato 4 spiagge del Gargano particolarmente selvagge, accoglienti e non troppo frequentate. Seguiteci sulle pagine di questo magazine per altri consigli!











