Miragica – Terra dei Giganti era il parco divertimenti di Molfetta, a pochi chilometri da Bari: 25 attrazioni, un teatro coperto da 500 posti, lo spettacolo degli stuntman e un cinema in 4D, in un paesaggio da favola fatto di case fuori misura. Oggi è chiuso, dopo il fallimento della holding Alfa Park. Qui raccontiamo com’era, con le foto che abbiamo scattato noi.

Il parco divertimenti è chiuso, a causa del fallimento della holding Alfa Park della famiglia Zorzi, ora in liquidazione, e dell’assenza di compratori interessati alla struttura. Quello che segue racconta il parco com’era quando era aperto.

A pochi chilometri da Bari, in località Molfetta, sorgeva Miragica – Terra dei Giganti: un parco dove la realtà lasciava il posto alla fantasia, dove le proporzioni si dilatavano e si riducevano a dismisura, e dove grandi e piccini si sentivano ora Alice nel paese delle meraviglie, ora Gulliver sull’isola di Lilliput. Era un parco «a misura d’uomo», come ci piaceva definirlo: in una giornata lo si visitava per intero.

La fontana con la statua di un personaggio del parco Miragica, davanti alle case colorate
A Miragica tutto era fuori misura, a cominciare dalle case

Il paesaggio: case storte e giganti

Appena varcato il cancello ci si trovava davanti a un paesaggio irreale: edifici colorati dalle prospettive distorte, dall’aspetto quasi di cartapesta, casette fuori misura e strani personaggi giganti che sbucavano dal sottosuolo. I sentieri passavano fra il naso di un gigante e un grande orologio a cucù, in mezzo ad aree verdi ordinate e curate.

Ad accogliere i visitatori c’era Samy, il bambino-gigante mascotte del parco, con i suoi amici Lilù, Milò e Plum, sempre pronto per una foto ricordo.

La casa storta a forma di orologio a cucù nel parco Miragica di Molfetta
Il grande orologio a cucù, una delle case storte del parco
La mappa illustrata del parco Miragica
La mappa del parco

Le attrazioni: 25, divise per età

Le attrazioni erano 25, fra le più moderne mai realizzate, divise in tre categorie che una legenda all’interno del parco aiutava a riconoscere.

  • Per i bambini: l’ottovolante Volapiano, la giostra dei cavalli Carosello, il trenino ViaVai e La Battaglia dei Giganti, un’area in morbida gomma con getti d’acqua, la più amata nelle giornate calde.
  • Per tutta la famiglia: lo Strozzagorgo, percorso a bordo dei tronchi con una salita di 14 metri; le Rapide del Mangiabiglie, col gommone in balia di una corrente turbolenta; il saltellante Kappaò e il Tiratisù.
  • Per i coraggiosi: le montagne russe Senza Fiato, che arrivavano a circa 80 km/h in pochi secondi; la Torre di Caduta Per Bacco!, una caduta libera da 47 metri; il Girabugia, una grande piattaforma rotante che oscillava in tutte le direzioni; il Condor, con le barchette girevoli e la vista fra entroterra e mare; e Virus, un percorso a metà fra film horror e ambientazioni post-belliche.
La Torre di Caduta Per Bacco! del parco Miragica, alta 47 metri
La Torre di Caduta Per Bacco!, 47 metri

Un enorme piede di pietra fra i getti d'acqua del parco Miragica
Getti d’acqua e un piede di pietra gigante: nella terra dei giganti anche i giochi d’acqua erano fuori misura

Gli spettacoli: teatro, stuntman e cinema 4D

Per chi preferiva tenere i piedi per terra c’erano gli spettacoli, con artisti internazionali e giovani artisti pugliesi. Nel Gran Teatro coperto, fino a 500 spettatori, andava in scena due volte al giorno «Fantasia», con coreografie e balletti in costume. Nell’arena stunt, ogni giorno, c’era MiragiCar: acrobazie di stuntman professionisti sulle due e sulle quattro ruote. E nella «Scatola Magica» c’era il cinema in 4D.

Ballerine in costume sul palco del teatro di Miragica durante lo spettacolo Fantasia
«Fantasia», sul palco del teatro
Uno stuntman in impennata con il quad nell'arena di MiragiCar
MiragiCar, gli stuntman nell’arena

Nel corso della stagione c’erano anche gli eventi a tema: nell’estate del 2015, per esempio, la tappa pugliese del Winx Summer Tour (19 luglio), l’Arabian Party (8 agosto) e la Cartoon Night (22 agosto).

L'edificio a carte da gioco della Scatola Magica, il cinema in 4D di Miragica
La Scatola Magica, il cinema in 4D

Dove si mangiava

Il parco aveva un’ampia scelta per la pausa: la Taverna del Gigante, ristorante al coperto con menù alla carta; una pizzeria con forno a legna; e per uno spuntino veloce la Corte dei sapori, la food court con diverse soluzioni fast food. Bar e punti di sosta stavano qua e là fra le attrazioni.

L'interno della Taverna del Gigante, il ristorante del parco Miragica
Dentro la Taverna del Gigante

Orari e costi, quando era aperto

Il biglietto d’ingresso al parco divertimenti Miragica durava tutta la giornata e includeva sia il parcheggio sia l’accesso a tutte le attrazioni. Per quanto riguarda gli orari, d’estate, dal 15 giugno al 15 settembre, il parco restava aperto fino alle ore 23,00.

Il parco Miragica visto dall'alto di una delle attrazioni, con la campagna intorno
Il parco visto dall’alto di una delle attrazioni
Nei dintorni. Molfetta resta una bella tappa nel nord barese, e a poca distanza ci sono Castel del Monte e Trani, nella cosiddetta Puglia Imperiale. Per una giornata con i bambini c’è la nostra scheda sullo Zoosafari di Fasano.

Leggi anche: Puglia Imperiale per grandi e piccini: Miragica e dintorni

Le foto di questa pagina le abbiamo scattate noi, durante un blog tour nel parco.

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