foca monaca

Il Salento avvista una foca monaca sulla spiaggia di Frigole

Come saprete bene, il Salento è ricco di una flora splendida, ma anche di una fauna altrettanto bella: proprio in questi giorni, infatti, alcune persone durante una passeggiata in riva al mare di Frigole sono incappate in un cucciolo di foca monaca. Il piccolo, che forse stava cercando un po’ di riposo durante la sua nuotata in gruppo, è stato visto sulla spiaggia, steso a prendere un po’ di sole. Secondo gli esperti, l’animale era con una piccola colonia e si dirigeva verso le coste della Grecia e dell’Albania, luoghi in cui si trovano un posto sicuro in cui trascorrere la stagione più fredda. Il cucciolo di foca monaca, comunque, dopo essersi accorto della presenza umana si è diretto nuovamente in acqua; come si sa bene, difatti, sono animali assai timidi che non amano la presenza dell’uomo. In questa maniera, ritorna così a farsi vedere nelle acque del Salento un esemplare di animale che non è così inaspettato, visto che già in passato vi avevamo parlato di altri avvistamenti – come quello del 2017 nel mare di Tricase – del simpatico mammifero

Gli specialisti curano il cucciolo di foca monaca avvistato poco dopo a Brindisi

Dopo il primo avvistamento di sabato tra la spiaggia di Frigole e San Cataldo, l’animale è tornato nuovamente a farsi avvistare su un’altra spiaggia, ovvero qualche chilometro più a nord a Torre San Gennaro. Il cucciolo di questo esemplare, che dopo 36 anni torna a farsi vedere nei nostri mari, si era rifugiato sotto una piattaforma di legno di un bar ed non è apparso in ottime condizioni, tant’è vero che sono state notate alcune escoriazioni sulla cute. Ad ogni modo, la Capitaneria di porto è immediatamente intervenuta, transennando l’area in cui si trovava l’animale, così da poter far arrivare un veterinario dell’Istituto Superiore per la ricerca ambientale (ISPRA) e degli specialisti dell’Acquario di Genova sono stati immediatamente avvisati. Ad ogni modo, c’è da sapere che la foca monaca è uno di quei animali considerati tra le specie in pericolo di estinzione, tant’è vero che in natura non sono presenti più di 700 esemplari. Attualmente si trovano soprattutto sulle coste mediterranee, tra Grecia e Turchia, e nell’oceano Atlantico nell’isola di Madeira e in Mauritania.