Settembre in Puglia: la scelta furba
Settembre in Puglia è la scelta furba: meno folla, mare più limpido e temperature finalmente vivibili. Le spiagge tornano tranquille e pulite, i ritmi si abbassano e puoi goderti davvero la costa, i borghi e l’enogastronomia senza stress. È il periodo giusto per chi pretende qualità: giornate lunghe, luce bellissima, tramonti che spaccano e prezzi più umani.
Qui trovi una selezione di eventi, sagre e appuntamenti di settembre, più qualche dritta su luoghi e atmosfere da non perdere, inclusa la celebre Strada delle Orecchiette a Bari Vecchia.
Perché settembre è il mese migliore per visitare la Puglia. Ad agosto la Puglia è bellissima ma sovraffollata: code sulle strade, spiagge affollate, prezzi al picco, prenotazioni esaurite ovunque. A settembre cambia tutto: il mare è ancora caldo (spesso più di agosto, perché accumula calore per tutta l’estate), le spiagge si svuotano, i ristoranti hanno tavoli liberi, i borghi si possono girare a piedi senza fare lo slalom tra i turisti. La luce di settembre è poi di una qualità diversa — meno accecante, più dorata, perfetta per fotografare paesaggi e architetture. Chi conosce la Puglia preferisce settembre ad agosto senza esitare.
Eventi culturali e grandi fiere
Fiera del Levante – Bari (metà settembre)
La storica fiera campionaria anima la città con esposizioni, artigianato, degustazioni e spettacoli. Una full immersion nella Puglia produttiva tra innovazione, tradizione e sapori. Le date precise vengono aggiornate ogni anno — verifica il calendario ufficiale prima di partire.
La Fiera del Levante: nata nel 1930, ancora viva. La Fiera del Levante è una delle fiere campionarie più antiche d’Italia, nata nel 1930 con l’obiettivo di aprire il Sud Italia ai mercati orientali — da cui il nome. Per decenni è stata un appuntamento commerciale di rilevanza internazionale. Oggi ha cambiato natura: è diventata un evento misto, con un’anima commerciale, una culturale e una gastronomica. Per chi visita Bari in quei giorni è un’occasione di vedere la città in una versione diversa — più vitale, più aperta, con eventi serali e spettacoli che animano il lungomare.
Sagre e tradizione gastronomica

Settembre è il mese delle sagre per eccellenza in Puglia. I raccolti estivi sono terminati, le cantine iniziano a lavorare l’uva, i maiali vengono preparati. La tradizione gastronomica pugliese ha il suo momento di celebrazione collettiva nelle piazze dei borghi. Questi sono gli appuntamenti ricorrenti più attesi:
- Villa Baldassarri — Sagra del Maiale (inizio settembre) — Profumi intensi, piatti rustici e quella convivialità che fa sentire tutti di casa
- Cisternino — Fiera della Bomminella (l’8 settembre, data fissa) — La fiera più antica di Puglia, per la Natività di Maria: bancarelle, bombette allo spiedo e il centro storico che resta in piedi fino a notte
- Putignano — La Tiella è Sagra (metà settembre) — Riso, patate e cozze come tradizione comanda, con racconti, ricette e musica popolare
- Sammichele di Bari — Sagra della Zampina, del Bocconcino e del Buon Vino (fine settembre) — Griglie accese, calici pieni e folklore: il finale di mese perfetto
La zampina: la salsiccia di Sammichele che non si trova altrove. La zampina è una salsiccia fresca tipica di Sammichele di Bari — un lungo cilindro di carne di agnello e manzo aromatizzato con pecorino, prezzemolo, pomodoro fresco e una concia di spezie che ogni famiglia custodisce gelosamente. Viene cotta a spirale sulla brace, lentamente, fino a ottenere una superficie dorata e croccante e un interno succulento. Non si trova facilmente fuori da Sammichele — il paese ha costruito un’intera identità gastronomica attorno a questo prodotto, e la sagra di settembre è il momento in cui quella identità si celebra in piazza.
Feste patronali e tradizioni
Settembre è il mese delle feste patronali in tutta la Puglia. Ogni borgo ha il suo appuntamento, con processioni, luminarie, bande musicali, fuochi d’artificio e mercatini. Sono feste vere, non per turisti — momenti in cui le comunità si ritrovano e la vita di paese si ferma per celebrare.
- 1° settembre — Capurso: Madonna del Pozzo — processioni, luminarie e una comunità che si ritrova in piazza
- Prima decade — Cerignola: Madonna di Ripalta — atmosfera potente tra devozione popolare e spettacoli serali
- Metà settembre — Putignano: Madonna Addolorata — musica, fuochi e tradizione che abbraccia il centro storico
- Seconda metà di settembre: celebrazioni in diversi borghi — Galatone, Copertino, Monte Sant’Angelo e altri — tra riti, bande, sapori e piazze illuminate
Mostre e arte contemporanea
Settembre porta in Puglia anche un calendario di mostre ed eventi culturali di qualità. Gli spazi espositivi nei borghi storici — castelli, chiostri, masserie recuperate — offrono contesti straordinari per l’arte contemporanea. I due appuntamenti ricorrenti più attesi:
- Alberobello — mostra dedicata agli “artisti ribelli”: un contrasto affascinante tra trulli e arte contemporanea (solitamente fino a fine settembre)
- Mesagne — Castello Normanno–Svevo: ospita ogni anno esposizioni di risonanza nazionale (Escher, Dalì e altri). Verificare il programma in corso
Borghi, natura e atmosfere autentiche
Valle d’Itria con i trulli, Gargano con scogliere e pinete, città d’arte come Lecce, Ostuni e Trani: a settembre tutto è più vivibile, più vero, più tuo. Strade libere, soste lente, foto senza ressa.
A Bari Vecchia, non perderti la Strada delle Orecchiette: le signore impastano e “cavano” la pasta fresca davanti casa. Un’icona viva della tradizione, perfetta per scatti e storytelling.
La Strada delle Orecchiette a Bari Vecchia: un’istituzione che resiste al tempo. In Via dell’Arco Basso, nel cuore del borgo antico di Bari, alcune donne lavorano ancora ogni mattina davanti alla porta di casa impastando e formando le orecchiette a mano, esattamente come si faceva cent’anni fa. Non è una performance per i turisti — è lavoro vero, con la pasta che viene poi venduta fresca o essiccata. Basta sedersi sul bordo del vicolo e guardare per capire quanto arte ci sia in quel gesto ripetuto migliaia di volte. A settembre, senza l’onda dei turisti di agosto, puoi fermarti, fare due chiacchiere, comprare direttamente dalla fonte. È uno dei momenti più autentici che la Puglia sa offrire.
Mare e lidi ancora aperti
Settembre non spegne il mare, lo esalta. L’acqua resta cristallina, il sole è più gentile e molti lidi proseguono l’attività anche dopo la seconda domenica del mese, specie nei tratti più turistici del Salento, della Valle d’Itria e fra Polignano a Mare e Ostuni. Ombrelloni, servizi e relax: tutto senza file e caos. Il momento migliore per godersi la costa come si deve.
Dove il mare è ancora aperto a settembre. Il Salento ionico — da Gallipoli a Santa Maria di Leuca — mantiene stabilimenti aperti fino alla terza settimana di settembre e spesso oltre. Porto Cesareo, Punta Prosciutto, Torre dell’Orso: fondali ancora trasparenti, acqua calda, nessuna ressa. Sul versante adriatico, Polignano a Mare, Monopoli e Torre Canne offrono una stagione più breve ma ugualmente soddisfacente. Per chi cerca isolamento totale, le spiagge del Gargano — come Cala dei Turchi o il tratto di Vieste — sono già quasi deserte dopo il 10 settembre, ma ancora splendide.
📢 Attenzione: il programma degli eventi può subire variazioni. Le date e i dettagli degli eventi riportati in questa pagina sono indicativi e si riferiscono agli appuntamenti ricorrenti. Per aggiornamenti ufficiali su orari, location e dettagli organizzativi, verifica i canali ufficiali dei singoli eventi prima di partire.












