Sempre di più scredito verso l’agricoltura biologica e biodinamica

Nel mese di dicembre è stato approvato un disegno di legge per quanto riguarda l’agricoltura biologica e, proprio ora, si è sul procinto di trasmettere lo stesso al Senato. Fino a qui, tutto sembra normale, ma in realtà pare proprio che c’è qualcuno che si è opposto a tale disegno di legge: ben 213 “esperti” che hanno inviato un testo in cui si accusa pesantemente questo tipo di agricoltura e quella biodinamica, sottolineando addirittura che si tratta di una pratica esoterica e non fondata su alcuna teoria scientifica. Come si può ben immaginare, l’utilizzo di agricoltura biologica e biodinamica rappresenta una via sicura verso la sostenibilità e, soprattutto, anche una soluzione per poter avere prodotti di qualità che non nuocciono neppure alla salute dell’uomo, oltre che all’ambiente in cui viviamo. Nel testo inviato al senato, peraltro, si legge pure qualcosa di non veritiero: infatti, si parla di sussidi dati nelle mani degli agricoltori biologici che sono pari a quelli di coloro che si occupano di agricoltura comune. In realtà, non è proprio così: se si osservano attentamente i dati elaborati dall’Ufficio studi della Camera dei Deputati si evince che all’agricoltura convenzionale va una sovvenzione del 97,7%, mentre che a quella biologica è destinato solo il 2,3%. Attualmente, in Italia è utilizzato il 14,5% di terreno per la raccolta di prodotti bio.

Come funziona l’agricoltura industriale?

L’agricoltura convenzionale che sfrutta pesticidi e quant’altro per ottenere un quantitativo di alimenti elevato non è certamente la via migliore da intraprendere ai giorni nostri. Infatti, la stessa FAO ha sottolineato che tale agricoltura porta solo ad un risultato perdente, giacché non ha sconfitto la fame nel mondo, ha ricadute sociali importanti e soprattutto può compromettere anche la salute pubblica per via delle sostanze chimiche – spesso tossiche – che si utilizzano su frutta e verdura. Oggigiorno, anche i dati scientifici riportati dalla comunità scientifica ha evidenziato che molti danni nell’infanzia sono provocati per l’appunto dall’utilizzo di organofosforici come il clorpirifos, sostanza che addirittura è stata presa in considerazione da ulteriori stidui per evitare e bandire completamente dal mercato. Che cosa dire, poi, del glifosato? Questa sostanza, che si trova comunemente negli erbicida, è stato più volte soggetto di dibattiti per via della sua azione cancerogena; lo stesso, a quanto sembra, sarebbe in grado di modificare la flora microbica dell’intestino facendo innalzare il quantitativo di clostridi, batteri che hanno un’azione neurotossica e che, forse, sono responsabili pure di autismo.

Il modello di agricoltura biologica è vincente a livello internazionale

Questi sono solo alcuni dei motivi per cui è necessario domandarsi come mai questi “esperti” si sono così agitati davanti al disegno di legge a favore del bio e biodinamico. Attualmente, l’agricoltura bio e biodinamica è riconosciuta in tutto il mondo come grande modello vincente adottato anche da un numero di aziende sempre di più elevato, anche nel nostro paese. Con questo tipo di coltivazione, peraltro, si cerca anche di contrastare i cambiamenti climatici con il recupero di suoli, migliorando pure la qualità dell’acqua e la salute di coloro che quotidianamente si ritrovano a mangiare prodotti della terra. Ad ogni modo, alla lettere inviata vi è stata una risposta da parte del presidente di Federbio ed anche su una piattaforma scientifica è comparsa una risposta. Ora non resta che sperare che il disegno di legge possa proseguire correttamente per il bene della terra, del futuro di essa e nostro!