La campagna olearia 2026-2027 è partita: −40% a Foggia e Taranto, −30% sul Gargano, −20% nel Barese. Cresce solo Lecce, e del 60%: sono gli impianti piantati dopo la Xylella che entrano in produzione. Ma nei magazzini c’è ancora l’olio dell’anno scorso.
La Puglia produce il 40% dell’olio extravergine italiano. Ma sullo scaffale c’è di tutto. Questa guida ti spiega come riconoscere un extravergine pugliese di qualità: cosa guardare in etichetta, cosa senti al palato, le 5 DOP e i segnali che ti dicono che stai comprando male.