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Basilica di San Martino, all’interno della quale si trova un altare dedicato a Santa Comasia.

La ridente cittadina di Martina Franca, in Val d’Itria, merita indubbiamente una gita in qualunque stagione dell’anno. Complice la sua posizione e la ricca vegetazione boschiva che la circonda, Martina Franca offre un clima fresco e per niente torrido anche in piena estate. D’inverno non fa eccessivamente freddo invece (siamo pur sempre il Puglia!), e potrete tranquillamente indugiare tra le stradine del suo bellissimo centro storico. Inoltre, anche sul fronte gastronomico la cittadina pugliese vi darà soddisfazione: tra bombette e Capocollo di Martina Franca, non tornerete sicuramente a casa scontenti. E per rendere ancora più emozionante e suggestiva la vostra gita a Martina Franca, oggi vogliamo raccontarvi la storia di Santa Comasia, co patrona del paese. Una santa le cui origini affondano le loro radici in un misto di verità e leggenda..

Chi era Santa Comasia

Torniamo per un attimo a Martina Franca nel 1646

Se andate a fare una semplice ricerca sul web scoprirete che Santa Comasia, risulta co-patrona di Marina Franca, ma pochi conoscono veramente i retroscena del suo insediamento come santa e come patrona. Il fatto che ci accingiamo a raccontarvi, avvenne nel 1646. A portare le reliquie della presunta santa fu da Roma Don Baldassare Gaunes, partito con l’intenzione di recuperare le ossa di Fra Bonaventura di Martina, morto “in odore di santità”, ma costretto dalle circostanze a rischiare di venir meno alla parola data ai suoi concittadini. E dovendo far ritorno in patria con una reliquia si rivolse a Donna Olimpia, cognata di Papa Innocenzo X, che gli consentì di poter scegliere nelle catacombe di via Nomentana delle ossa alla rinfusa, non sapendo nemmeno se fossero di uomo o donna.

Da Martina Franca la leggenda di una santa portatrice di pioggia…

Tornato a Martina Franca con le preziose reliquie, le ossa compirono un miracolo che si ripete ogni volta che vengono portate in processione: la pioggia accompagna sempre le uscite di queste reliquie. La nuova santa fra grida di giubilo viene accettata subito dal popolo, proprio perchè nei periodi di siccità ci pensava lei a portare la pioggia ristoratrice sui campi arsi, così avvenne che le ossa divennero di Santa Comasìa dal gergo popolare ( Comu sia, sia  Comunque sia) di chiunque siano le ossa, esse sono portatrici e dispensatrici del miracolo della pioggia.

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