san pietro in lama - san pietro te l'imbreci - La Terra di Puglia

Avete mai sentito nominare gli “imbreci” di San Pietro in Lama o San Pietro degli imbreci? Siamo indubbiamente di fronte ad un pezzo di storia e di cultura locale. Scopriamo assieme dove si trova San Pietro in Lama, cosa c’è di interessante e soprattutto cosa sono gli imbreci.

San Pietro in Lama, un piccolo paesino a due passi da Lecce

Siamo nel cuore del Salento a due passi dal capoluogo salentino, Lecce. In una porzione di territorio salentino situata ad occidente di Lecce, nella quale il terreno incontra una lieve ma apprezzabile depressione, detta in dialetto “cupa”. Non a caso, questa zona è anche detta valle della Cupa. Depressione che pur tuttavia si caratterizza per terreni fertili facilmente coltivabili ed edificabili. E non a caso proprio qui l’aristocrazia ed i benestanti leccesi amavano trasferirsi in villeggiatura, per allontanarsi dalla calura della città e per godere della vicinanza al mare. E’ proprio in questa zona che sorge l’abitato di San Pietro in Lama.

San Pietro in Lama deve il suo nome alla leggenda secondo la quale San Pietro, allora apostolo Pietro, avrebbe deciso di attraversare la lama dove ora sorge il paese piuttosto che attraversare Lecce, allora pagana. La lama altro non è che una zona paludosa ed acquitrinosa. E dunque di lì il nome di San Pietro in Lama. Ma non solo. Il paese vanta anche un altro appellativo, quello di San Pietro de l’imbrici (ovvero San Pietro degli imbrici). Ma cos’erano gli imbrici?

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L’antica lavorazione dell’argilla locale

Ebbene, abbiamo già avuto modo di conoscere sulle pagine di questo magazine l’importanza della lavorazione della terracotta in Salento. Vi sono 3 località molto famose a livello nazionale facenti parte del circuito italiano Città della Ceramica: Cutrofiano, Laterza e Grottaglie. Ma non solo: tutto il Salento è una vera e propria miniera di materiali di pregio, che nel tempo hanno dato vita a tradizioni artigianali locali di rilievo. Ci riferiamo a quella della lavorazione della ceramica, e a quella della lavorazione della pietra leccese.

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Cosa sono gli imbreci

Ebbene, anche la zona di San Pietro in Lama è ricca di giacimenti argillosi, e nel tempo in questi luoghi è fiorita un’industria molto singolare: quella dedita alla produzione di tegole. Le tegole erano prodotte da professionisti specializzati, detti mastri piattari, vaticali o cotimari, termini dialettali per riferirsi per l’appunto alla lavorazione dell’argilla locale.

E, pensate, gli imbreci di San Pietro in Lama divennero così famosi da essere apprezzati ed esportati in tutta la Terra d’Otranto. Ma non finisce qui: San Pietro in Lama è anche detta San Pietro di Busi o di Buli, un epiteto dovuto al fatto che l’argilla rossa era anche detta “bolo”. Il termine “busi” sembra anche derivare etimologicamente da buchi, dal momento che il centro abitato era punteggiato da innumerevoli pozzi.

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Ilaria Scremin