
Lampascioni: proprietà e benefici per l’organismo
I lampascioni sono deliziose cipolline selvatiche che crescono spontaneamente sottoterra in Puglia e in altre regioni soprattutto del sud Italia. Tutti ne vanno pazzi e hanno ragione. Perché hanno quel mix di amarognolo e non amarognolo, di croccantino delicato e di sapido che davvero piacciono proprio a tutti. Una tira l’altra. Non solo: sono anche ricche di ottime proprietà benefiche per l’organismo. Scopriamole insieme.
Lampascioni proprietà: l’elenco
Cominciamo subito col dire che i lampascioni sono decisamente ipocalorici — potete mangiarli anche se siete a dieta. Ovviamente se sono lampascioni sott’olio dovrete prendere in considerazione anche la quantità di olio che andrete a ingerire. Ma, se sconditi, portano solo 40 kcal per ogni 100 grammi di prodotto.
Ecco i valori nutrizionali dei lampascioni per ogni 100 grammi:
- Carboidrati: 9 g
- Grassi: 1 g
- Proteine: 1,2 g
- Fibra totale: 2,1 g
Come notate i lampascioni sono ricchi di fibre solubili e — forse questo non lo sapevate — di mucillagini. Le mucillagini sono sostanze che trattengono l’acqua, rendono le feci morbide e facilitano la peristalsi intestinale. Avrete sicuramente sentito dire o constatato voi stessi che i lampascioni portano un po’ di flatulenza: ebbene, è dovuto proprio a queste mucillagini.
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Proseguiamo la carrellata delle proprietà dei lampascioni andando a verificare i macronutrienti presenti per ogni 100 grammi:
- Potassio
- Fosforo
- Manganese
- Magnesio
- Calcio
- Ferro
Altra informazione molto importante: i lampascioni sono ricchi di flavonoidi. I flavonoidi sono antiossidanti naturali molto importanti. Esercitano un’azione antinfiammatoria, ma anche e soprattutto antitumorale. Sfiammano l’organismo, prevengono l’azione radicalizzante delle cellule, le mantengono ben ossigenate e prevengono l’insorgenza delle patologie legate all’invecchiamento cellulare e naturalmente dei tumori.
Ancora, i lampascioni contengono quercetina, zolfo, saponine e pectine: tutti “ingredienti” capaci di tenere a bada il carico glicemico di ciascun pasto.
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Riepilogo delle proprietà dei lampascioni
- Antinfiammatori e antitumorali grazie ai flavonoidi
- Regolano il colesterolo e la glicemia
- Favoriscono la funzione intestinale e sono ottimi lassativi naturali
- Proteggono i tessuti connettivi, le cartilagini e il sistema scheletrico
- Proteggono il sistema cardiocircolatorio
- Ottimo potere saziante
- Modulano l’assorbimento degli zuccheri — perfetti per chi soffre di diabete
- Azione emolliente
Lampascioni e quercetina: l’antiossidante che li rende unici tra i bulbi selvatici. La quercetina è uno dei flavonoidi più studiati dalla ricerca biomedica degli ultimi vent’anni. Si trova in molti vegetali, ma nei lampascioni è presente in concentrazioni particolarmente elevate. La quercetina ha dimostrato in studi scientifici di inibire la crescita di alcune linee cellulari tumorali, di ridurre i marcatori dell’infiammazione cronica e di migliorare la sensibilità all’insulina. È anche un potente antiossidante — la sua struttura molecolare “cattura” i radicali liberi prima che danneggino le cellule. Nella medicina popolare pugliese i lampascioni erano considerati un cibo tonico e depurativo, consumati soprattutto in primavera dopo i mesi invernali. La scienza moderna ha dato una base biochimica a quella saggezza empirica centenaria.

Quando non mangiare lampascioni
Si sconsiglia di consumare lampascioni quando si soffre di gastrite o ulcera gastroduodenale e se si è allergici al nickel.
Abbiamo visto nel dettaglio le proprietà dei lampascioni e tutte le loro caratteristiche benefiche per l’organismo. Non vi resta che preparare dei lampascioni freschi o acquistarli già pronti e portarli in tavola quanto prima!











