La Baia del Mulino d’acqua di Otranto: la spiaggia nascosta del Salento
La Baia del Mulino d’acqua a Otranto è una spiaggia incantevole situata a due passi dalla città. Dirigendosi verso nord, in direzione dei Laghi Alimini, si scopre questo angolo nascosto del Salento. Ma che tipo di spiaggia è e perché non è così famosa nonostante la sua straordinaria bellezza? Scopriamolo insieme.
Caratteristiche della spiaggia
La Baia del Mulino è caratterizzata da una sabbia finissima e acque cristalline. Questa spiaggia del Salento è ideale per chi cerca tranquillità e bellezza naturale. Il mulino ad acqua, simbolo del passato agricolo della zona, aggiunge un tocco di fascino storico al paesaggio.
Il fascino nascosto
Nonostante la sua bellezza paradisiaca, la Baia del Mulino rimane meno conosciuta rispetto ad altre spiagge più frequentate. Questo la rende un luogo perfetto per chi desidera evitare le folle estive e godersi un’esperienza più intima e rilassante. Se decidete di visitarla, preparatevi a una giornata di relax totale. Portate con voi tutto il necessario, poiché i servizi nelle vicinanze sono limitati. Non dimenticate la macchina fotografica per catturare la bellezza di questo angolo incontaminato del Salento.

Perché si chiama Baia del Mulino d’acqua?
La Baia del Mulino d’acqua ad Otranto si chiama così perché un tempo lì c’era davvero un mulino, che funzionava proprio grazie alla presenza dell’acqua. Un nome che “ha un suo perché”, anche se oggi il mulino non esiste più ed è rimasto solamente questo suggestivo ed evocativo toponimo.
Com’è fatta la Baia del Mulino d’acqua?
Si tratta di una spiaggia paradisiaca di sabbia fine, protetta alle spalle da una scogliera a strapiombo sul mare. La sua forma la rende un luogo poco ventoso, perché le scogliere la proteggono efficacemente dai venti di scirocco.
Si tratta di un’oasi naturale formata da 4 grotte, tre delle quali sono collegate tra loro da un tunnel che si può facilmente percorrere a nuoto. La quarta è una grotta chiamata Sfondata, in quanto priva di copertura: una piscina naturale davvero incantevole nella quale abbandonarsi a un piacevole momento di relax. Chi è alla ricerca del Salento più incontaminato e selvaggio, troverà indubbiamente pane per i suoi denti.

La Grotta Sfondata: una piscina naturale senza copertura. La Grotta Sfondata è la più spettacolare delle quattro grotte della Baia del Mulino: a differenza delle altre, il soffitto è crollato nel corso dei secoli per l’azione carsica dell’acqua, lasciando un’apertura verso il cielo. Il risultato è una vasca naturale di acqua marina, circondata da pareti di roccia calcarea verticali, con la luce che entra dall’alto creando riflessi di un blu intenso sul fondo. Le tre grotte collegate dal tunnel permettono un’esplorazione subacquea accessibile anche a chi non è un nuotatore esperto — il passaggio è breve e ben illuminato dalla luce naturale. È uno dei siti naturali più fotografati della costa adriatica salentina.
Come raggiungere la Baia del Mulino da Otranto
La Baia del Mulino d’acqua si può raggiungere in due modi:
- Via terra — Percorrendo la passerella che giunge da terra, situata all’interno dell’omonimo camping. Bisogna essere ospiti del camping per accedere a questo percorso
- Via mare — In barca privata oppure partecipando a uno dei tour guidati organizzati in zona durante tutta l’estate
Il consiglio pratico per visitarla al meglio. Il modo più scenografico per arrivare alla Baia del Mulino è via mare — in kayak, sup o gommone noleggiato a Otranto. La vista della baia dall’acqua, con le scogliere bianche, la sabbia chiara e le grotte all’ingresso, è completamente diversa da quella che si ha arrivando dalla passerella a terra. I tour guidati in barca da Otranto che includono la Baia del Mulino durano in genere 2-3 ore e comprendono anche le grotte costiere circostanti. Portare maschera e boccaglio è indispensabile: l’acqua è limpidissima e i fondali rocciosi ospitano una fauna marina ricca e variegata.











