Alla Scoperta della Pasta di Puglia

La Pasta di Puglia è più di un semplice alimento; rappresenta un vero e proprio viaggio attraverso i sapori e le tradizioni del tacco d’Italia. Scopriamo insieme come questo elemento culinario sia radicato nella cultura e nelle abitudini locali, offrendo una varietà incredibile di tipi di pasta pugliese.

La Tradizione della Pasta Tipica Pugliese

La pasta tipica pugliese è un esempio eccellente di come la cultura gastronomica di una regione possa trasformarsi in un simbolo di identità e orgoglio locale. Tipi come gli strascinati, le orecchiette, e i cavatelli mostrano come le semplici ricette contadine possano diventare piatti ricercati. La pasta pugliese è realizzata seguendo antiche ricette che valorizzano i prodotti del territorio, come le verdure di stagione e i cereali coltivati localmente.

I Piatti Iconici: Orecchiette e Cime di Rapa

Tra i formati più amati ci sono le orecchiette, simbolo della Puglia pasta. Questo tipo di pasta pugliese è celebre soprattutto per il suo abbinamento con le cime di rapa, un connubio che esalta il sapore autentico e robusto della cucina regionale. Le orecchiette sono un esempio di pasta secca tipica pugliese che ha conquistato cucine in tutto il mondo, mantenendo inalterata la sua identità.

pasta fresca salentina - orecchiette e minchiareddhi - La Terra di Puglia

Esplorazione Regionale: Cavatelli e Fricelli

I cavatelli, tipici della pasta tradizionale pugliese, si presentano come piccole barchette che accolgono il sugo in modo sublime, spesso serviti con condimenti a base di verdure o pesce. I fricelli, simili ma più allungati, offrono una texture unica che si sposa perfettamente con condimenti robusti come il pesto di rucola o il pomodoro fresco. Questi formati rappresentano l’evoluzione della pasta tipica pugliese in risposta ai gusti e alle esigenze contemporanee.

Le Sagne Incannulate: Un Tuffo nel Salento

Le sagne incannulate, una pasta tipica del Salento, dimostrano come anche i formati più semplici possano raccontare una storia di tradizione e creatività culinaria. Tipicamente condite con pomodoro e a volte arricchite di carne, queste paste pugliesi uniscono il sapore della tradizione a quello dell’innovazione, mantenendo vivo il legame con la loro origine povera e genuina.

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Orecchiette cime di rapa

Un formato di pasta famosissimo: le orecchiette

Ci sono specialità che riescono subito a farsi largo, e conquistare palati molto differenti e lontani per gusti ed abitudini alimentari: è questo senz’altro il caso delle orecchiette, una pasta pugliese che si è imposta letteralmente in tuto il mondo, in modo particolare nel suo intramontabile abbinamento con le cime di rapa, che esprimono nel migliore dei modi il gusto e la creatività della cucina barese.

Non tutti gli storici sono concordi nell’affermare che le orecchiette siano originarie della Puglia, ed anzi, si ritiene che l’origine delle stesse sia invece da andare a ricercare in Provenza.

Dove un simile formato di pasta veniva prodotto già in età medievale, e che sarebbero state poi importate in Puglia dalla dinastia degli Angioini, che ebbero modo di dominare il territorio pugliese nel corso del Duecento.

Il nome “orecchiette” sta ovviamente ad indicare la forma caratteristica di questa pasta, che ricorda appunto delle piccole orecchie. Gli ingredienti per preparare le orecchiette sono molto semplici: si tratta di farina di grano duro, sale ed acqua. Quanto al modo per condirle e servirle, esse vanno cotte in acqua come tutti gli altri formati di pasta.

Si possono poi condire con ciò che si preferisce, dal classico sugo di pomodoro fino ad arrivare alla tradizionale ricetta delle orecchiette con le cime di rapa. Potete vedere qui di seguito come fare le orecchiette in casa e, se rientrate tra i più golosi ed estimatori della cucina pugliese, anche la nostra ricetta per preparare in casa le orecchiette con le cime di rapa!

Una pasta salentina: le sagne incannulate

Spostiamoci ora in terra salentina, per andare alla scoperta di una specialità molto interessante: ecco a voi le sagne incannulate, un formato di pasta tipico del Salento, e che non tradisce comunque l’origine povera e semplice della cucina locale. In effetti, l’impasto è realizzato facendo capo a farina, unita ad acqua e sale, come nel caso delle orecchiette.

Le sagne incannulate potrebbero essere paragonate a dei tagliolini piuttosto larghi, ripiegati poi su sé stessi e quindi leggermente arrotolati: le troverete condite tradizionalmente con del pomodoro fresco, talvolta anche arricchito con qualche pezzetto di manzo o di maiale, che possa contribuire appunto ad insaporire il tutto, con una spolverata finale di grana padano!

Un’altra pasta tipica pugliese: i cavatelli

Diamo ora uno sguardo ad un’altra pasta tipica della regione: pensiamo quindi ai cavatelli, che si presentano con una forma allungata come una barchetta, e rientrano a pieno titolo nei formati di pasta corta. Potrebbero essere paragonati a degli gnocchetti sardi, sebbene non siano rigati a differenza della pasta isolana.

In genere, possono essere preparati con un condimento a base di verdure, con pomodorini ed aglio, o infine, anche in abbinamento con i funghi delle Murge, cui si possono anche aggiungere altre ricette, come per esempio la preparazione dei cavatelli con le cozze!

Pasta di Puglia: Un Patrimonio da Valorizzare

Concludendo, la pasta pugliese non è solo cibo: è un patrimonio culturale, un simbolo di appartenenza e un’espressione dell’ingegno culinario della regione. Attraverso la pasta tipica pugliese, possiamo apprezzare la storia, la cultura e l’innovazione che rendono la Puglia un luogo unico nel panorama gastronomico italiano e mondiale. Scegliere di assaporare queste paste tipiche pugliesi significa immergersi in una tradizione che continua a evolversi, mantenendo sempre viva la sua autenticità.


One Response to "La pasta tipica pugliese"

  1. Pingback: cavatieddi con la ruchetta ☀ | il Tempio dei Topi

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