LECCE – Chiamatele contaminazioni. Oppure fusioni, incontri culturali, scambi di esperienze e di tradizioni. Alla vigilia della festa, si avverte la trepidazione per un evento che mai come quest’anno si porta dietro un grande valore simbolico e sociale. L’unione tra i popoli; le etnie che si incontrano e si conoscono. E poi vivono insieme senza delimitare confini. I fatti della scorsa estate hanno portato all’attenzione di tutti l’importanza di politiche ed iniziative concrete per l’integrazione. La Provincia dà il suo contributo confermando un appuntamento che è ormai una tradizione.

Oggi a Lecce è il giorno della Festa dei popoli. Un appuntamento tradizionale che di anno in anno allarga i suoi confini. Si terrà, come di consueto, nell’atrio di Palazzo dei Celestini, che lo organizza. Con contributo di Palazzo Carafa ed altri Enti del territorio.

Salento, terra di immigrati e di fusioni culturali


Nell’intera provincia sono 8.757. Un numero di grande rilievo. I cittadini immigrati costituiscono ormai una fetta consistente della popolazione provinciale. Se ne contano 3.638 nella sola città capoluogo. 3.060 attendono il rinnovo del permesso.
Tutte le etnie presenti nel Salento, più o meno numerose, domani daranno vita a spettacoli di ogni tipo. Dalla danza alla cucina di piatti tipici. Ed, in pieno spirito di condivisione, l’invito è esteso a tutti.