Se vi domandassero a bruciapelo di citare un piatto tipico pugliese, senza pensarci troppo, quale sarebbe la vostra risposta? Davvero non avete ancora pensato a una delle specialità tra le più famose di questa ragione, vale a dire, le intramontabili ed inimitabili orecchiette? Preparate a mano seguendo la storica e semplice ricetta, che prevede solo l’uso di ingredienti semplici e poveri, questo formato di pasta viene a sua volta arricchito da saporitissimi sughi che riescono a conquistare il palato di buongustai di ogni luogo.

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Un po’ di storia sulle orecchiette

Contraddistinta appunto dalla caratteristica forma che ricorda un orecchio, questa pasta – che storicamente ebbe i suoi natali nella città di Bari – viene realizzata stendendo della pasta a mo’ di sigaro (come si fa anche con gli gnocchi): in seguito, utilizzando un coltello con la punta arrotondata per tagliarne una piccola parte e, la stessa viene trascinata sulla tavola per riuscire a darle la classica forma e, allo stesso tempo, per imprimerle la tradizionale ruvidità superficiale, che trattiene in maniera ottimale anche il sugo.

Nel dialetto locale di Bari, le orecchiette vengono a questo proposito definite “l strasc’nat”, ad ulteriore conferma del fatto che la loro preparazione prevede di trascinare queste piccole parti di pasta sul piano di lavoro.

La tradizione incarnata dalla signora Nunzia

Proprio per aiutarvi a comprendere meglio quali siano i segreti alla base della preparazione di questo formato di pasta, oggi abbiamo deciso di mostrarvi un video davvero molto esplicativo, dove la signora Nunzia – attiva presso un pastificio collocato nella Bari vecchia – mette in evidenza tutta la maestria di una pastaia che, sin dai primi anni dell’infanzia, ha appreso a sua volta dalla nonna l’arte del preparare le orecchiette.

Ecco a voi quindi l’esperta signora Nunzia con letteralmente le mani in pasta: buona visione!

Le orecchiette: una specialità anche per il cinema

Se vi domandassimo di farci il nome di qualche pellicola in cui avete visto mangiare delle orecchiette, probabilmente, ve ne verrebbero davvero troppe alla mente, considerando come questa specialità sia stata certamente celebrata in parecchie produzioni cinematografiche in qualche modo correlate al mondo pugliese. A questo proposito, però, noi – dopo esserci dedicati un po’ alla “didattica” delle orecchiette – ora vogliamo anche sorridere un po’, andando a prendere nota di una indimenticabile scena del film “cado dalle nubi” di Checco Zalone.

In questa pellicola, il poliedrico artista pugliese dopo essersi trasferito a Milano e aver incontrato una bella ragazza, finisce per fare la conoscenza anche della famiglia di lei e, in un memorabile pasto con i genitori di lei, si presenta con delle orecchiette e… se non vi ricordate della scena, o se non l’aveste mai vista prima, dateci uno sguardo ora, ricordandovi di non smettere mai di sorridere (anche nella realtà) di fronte ad episodi di questo tipo.

Vi ricordate di altre opere che abbiano celebrato le orecchiette per la loro bontà? Qualche personaggio famoso si è distinto per aver apprezzato questo formato di pasta e vorreste condividerlo con noi? Non esitate a fare commenti qui di seguito 🙂