Puglia Gargano, dove siamo?
Il Gargano è un promontorio appartenente alla provincia di Foggia e proteso nel mare Adriatico. Tutta la provincia di Foggia è nota pure con il nome di Capitanata dal titolo dei Catapani, i funzionari dell’impero Bizantino. Anticamente la provincia di Foggia era chiamata anche Daunia, dal nome del popolo che visse nell’alta Apulia, zona che comprendeva il Tavoliere, il Subappennino e il promontorio del Gargano appunto.

Gargano località: cosa vedere e cosa visitare
Di seguito vi proponiamo la cartina della Puglia garganica. Il promontorio del Gargano offre oltre 200 km di costa, a tratti rocciosa con falesie a picco sul mare, a tratti sabbiosa. Scopriamo le località del Gargano per chi voglia programmare una vacanza di mare, e le città del Gargano per chi voglia integrare con qualche visita culturale.
Gargano: le località di mare
Da Manfredonia fino a Vieste, proseguendo verso nord, la costa è rocciosa e punteggiata da suggestive calette — molte raggiungibili solo via mare. Tra Mattinata e Rodi Garganico la costa si fa più sabbiosa.
- Mattinata e Mattinatella
- Baia delle Zagare — celebre per i suoi faraglioni
- Baia di Vignanotica, Baia di Pugnochiuso, Baia dei Campi
- Baia di San Felice — sabbiosa
- Vieste — spiaggia della Scialara e il Pizzomunno
- Capo Vieste, Baia di Manaccore, Baia di San Menaio
- Rodi Garganico
- Laghi costieri di Varano e Lesina
I due paesi delle lagune. Sui laghi del Gargano settentrionale ci sono anche i paesi che li abitano, e sono i meno frequentati del promontorio: Lesina, con l’isola di San Clemente e la pesca dell’anguilla, e Cagnano Varano, con la Grotta di San Michele scavata nella roccia sopra il lago.
Gargano: città da visitare e luoghi di interesse storico-culturale
- Manfredonia — chiesa di San Leonardo di Siponto e chiesa di Santa Maria di Siponto
- Peschici — borgo medievale con Santa Maria di Calena, abbazia benedettina
- San Giovanni Rotondo — Santuario di San Pio da Pietrelcina
- Monte Sant’Angelo — Santuario di San Michele Arcangelo
- Vico del Gargano — castello e monumenti religiosi

Gargano dove ritrovare il contatto con la natura: la Foresta Umbra e i laghi costieri
Il Tavoliere delle Puglie si configura come la zona centrale di questa regione, dove una volta scendevano i greggi dei pastori d’Abruzzo. Successivamente fu trasformata da Gioacchino Murat in un immenso granaio e oggigiorno quest’area è in via di profondo rinnovamento agricolo e industriale.
- La Foresta Umbra — famosa per le sue Faggete Vetuste, un vero polmone verde nel cuore del Gargano
- I laghi di Lesina e Varano — sulla costa ai margini del Gargano, ecosistemi unici nel loro genere
- Il Subappennino Dauno — boschi, altipiani e borghi antichi sul bordo opposto alla pianura
Turismo Puglia Gargano: la città di Foggia
Tra le città della zona menzioniamo il capoluogo di provincia Foggia, città millenaria e moderna posta nel cuore del Tavoliere. È un importante nodo ferroviario e stradale tra il Nord e il Sud d’Italia e tra i versanti del Tirreno e dell’Adriatico.
Qui sono visibili tracce evidenti della storia: la Cattedrale fatta costruire da Roberto il Guiscardo intorno al Mille, i resti archeologici sul Lido di Siponto e altri siti di grande interesse.

Turismo sul Gargano Puglia: altre località da scoprire
Come non citare Lucera con la meravigliosa fortezza sveva-angioina, Troia con la Cattedrale dalle porte in bronzo scolpite e il maestoso rosone in rigoroso stile romanico-pugliese che si unisce al bizantino, all’arabo e al toscano. E ancora Bovino con la Cattedrale e il romantico Castello Ducale.
- Lucera — fortezza sveva-angioina
- Troia — Cattedrale romanico-pugliese con porte in bronzo
- Bovino — Cattedrale e Castello Ducale
- Biccari
- Faeto

Puglia turismo Gargano: anche le Isole Tremiti appartengono al Gargano
Che cosa dire delle meravigliose spiagge delle Isole Tremiti? Qui il mare verde e luminoso vi lascerà senza parole. L’arcipelago comprende l’isola Capraia — la più piccola — e l’isola di San Domino, ricca di vegetazione che cade a strapiombo sul mare, con le sue grotte pittoresche.
Come raggiungere le Isole Tremiti: da Manfredonia, da Termoli e da Vieste con le motonavi di linea della Tirrenia Navigazione, dalla stagione primaverile fino all’autunno. In alternativa, con elicottero Alidaunia due volte al giorno dall’aeroporto Gino Lisa di Foggia. Le Tremiti sono un paradiso per i pescatori subacquei grazie alla limpidezza e alla ricchezza dei fondali.
Tutto il comprensorio può essere visitato percorrendo agevoli itinerari su ampie strade panoramiche. Il Gargano è dotato di modernissime attrezzature ricettive: alberghi, villaggi turistici, campeggi e una fitta rete di alloggi privati. La gente che abita quest’area è cortese e ospitale.
Scopri tutto il Gargano
Baia delle Zagare
Spiagge incontaminate e acque cristalline raggiungibili da Mattinata: relax, snorkeling e passeggiate lungo la costa.
Baia Zaiana
A Peschici, sabbia soffice e acqua tiepida raggiungibile in barca o a piedi, con bar e lido attrezzato.
Mattinata
Una delle destinazioni più affascinanti del Gargano: Baia delle Zagare e Baia di Vignanotica a due passi.
Peschici
Spiagge mozzafiato, hotel di qualità e ristoranti tipici sul Gargano.
Pugnochiuso
Tra Mattinata e Vieste: spiagge intime, grotte marine e il Faro della Pergola.
Rodi Garganico
Spiagge dorate e acque cristalline, con un centro storico dalle stradine strette.
Vieste
Il Pizzomunno, il castello medievale, il Convento di Punta San Francesco: leggende e paesaggio marittimo.
Hotel Vieste
Arroccata sull’estremità orientale del Gargano: grotte, spiagge bianchissime e calette accoglienti.
Gargano visto dal mare
Un tour per ammirare lo sperone d’Italia dal mare, tra paesaggi impervi e pinete costiere.
Lago di Lesina
Passato medievale dei monaci pescicoltori, oggi ricco di anguille: ideale per birdwatching.
Lago di Varano
Il più grande lago costiero del sud Italia: birdwatching, pesca sportiva e gite in barca.
Le Isole Tremiti
Le “perle dell’Adriatico”: l’arcipelago a nord del Gargano, tra Capraia e San Domino.
Monte Sant’Angelo
Due siti UNESCO: il Santuario di San Michele Arcangelo e la Foresta Umbra.
San Giovanni Rotondo
Il Santuario e la tomba di Padre Pio: spiritualità e autenticità per pellegrinaggi.
Hotel a San Giovanni Rotondo
A circa 600 metri sul Gargano, meta di milioni di pellegrini devoti a San Pio ogni anno.
Vico del Gargano
Nel Parco Nazionale del Gargano: centro medievale, mercato settimanale, celebrazioni di San Valentino.
Foggia
Capoluogo nel Tavoliere: centro storico, monumenti federiciani e il Teatro Umberto Giordano.
Storia di Foggia
Dalla preistoria a oggi: il terremoto del 1731 e gli eventi della Seconda Guerra Mondiale.
Le chiese di Foggia
Le più belle chiese di Foggia e le loro caratteristiche peculiari.
Foggia, la storia della Madonna dei Sette Veli
Chi è la Madonna dei Sette Veli e cosa la lega alla storia della città.
San Severo
Circa 48.750 abitanti, antica capitale della Capitanata: la San Severo DOC.
Cerignola
Il comune più esteso della Puglia: la Cattedrale di San Pietro Apostolo, l’oliva Bella di Cerignola DOP.
Bosco Incoronata di Foggia
L’ultima foresta planiziale del Tavoliere: 1.000 ettari protetti dal 2006, il Santuario della Madonna Nera.
Stele Daunie Manfredonia
Nel Castello Svevo, la più grande collezione al mondo di stele daunie preromane.
Alla scoperta delle sagre del Gargano
Le sagre del Gargano: occasioni uniche per degustare le specialità più esclusive di questa terra.
Feste patronali del Gargano
Processioni, falò, fuochi d’artificio e specialità locali: ogni paese celebra il proprio patrono.
Dove acquistare i prodotti tipici
Le prelibatezze del Gargano, frutto di un clima fresco e temperato: dove trovarle.
Quarta ondata di caldo in Puglia: dove andare in base al vento (e dove evitare)
Dal 29 luglio l’Italia entra nella quarta ondata di caldo africano dell’estate: almeno dieci giorni con punte oltre i 38°C e un mare già troppo caldo per rinfrescare le notti. In Puglia, però, c’è un fattore che conta più del termometro: il vento. Scirocco e garbino portano solo afa, anche in collina; maestrale e tramontana regalano brezza vera sulle coste esposte a nord. In questo articolo spieghiamo come leggere il vento giorno per giorno e dove andare di conseguenza: dai borghi della Valle d’Itria alle insenature del Gargano, fino a qualche consiglio pratico su come mangiare leggero con questo caldo.
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Il Gargano: tra natura incontaminata e religiosità
Il Gargano è detto lo Sperone d’Italia, non a caso: se il nostro paese ricorda uno stivale, questo angolo del territorio fa subito venire alla mente uno sperone, con la sua posizione sporgente. Dal punto di vista orografico è un promontorio della provincia di Foggia, la cui estensione raggiunge circa 70 chilometri, dominando il mar Adriatico.
Il massiccio, nella sua parte meridionale, è impreziosito dal Golfo di Manfredonia, mentre quest’area di quasi 2.000 chilometri quadrati è delimitata nell’entroterra dal territorio del Tavoliere delle Puglie. La presenza di un Parco Nazionale omonimo contribuisce a conservare questo territorio delicato.
In un luogo così ricco di bellezza, non stupisce la presenza di fenomeni religiosi di grande portata: San Giovanni Rotondo, dove ha vissuto San Pio da Pietrelcina, è una delle mete di pellegrinaggio più visitate d’Italia.
L’altro pellegrinaggio del Gargano, il più antico, si fa ancora a piedi: la Via Micaelica, variante della Via Francigena, sale da Troia a Monte Sant’Angelo in cinque tappe per 114 chilometri, fino al santuario di San Michele Arcangelo. Gli altri cammini della regione sono in La Puglia a piedi.
Il Gargano: l’unica montagna della Puglia
Il Gargano rappresenta un’eccezione geografica per il territorio pugliese: la regione è generalmente pianeggiante, mentre lo Sperone d’Italia è una vera e propria montagna. In origine era un’isola — soltanto in seguito all’accumulo di materiale alluvionale riportato dal torrente Candelaro si è formata la penisola.
Calcareo e contraddistinto dal colore bianco, il Gargano raggiunge i 1.056 metri sul livello del mare sulla vetta del Monte Calvo, dove non si trova alcuna vegetazione. Questa vetta conserva interessantissime testimonianze di insediamenti preistorici nelle grotte circostanti.
Un’altra testimonianza del passato particolarmente degna di nota sono i trabucchi: strutture di legno dotate di argani, concepite per la pesca, sono uno dei simboli dell’area costiera garganica.

Nell’entroterra, la Foresta Umbra si raggiunge attraverso una strada panoramica che circoscrive l’intero Gargano, passando per San Nicandro Garganico, Carpino, Rodi Garganico, Peschici, Vieste, Mattinata e Manfredonia.
Alcune località simbolo del Gargano
In questa terra ricca di storia non ci si può non soffermare su scorci di grande pregio come Monte Sant’Angelo, San Giovanni Rotondo e San Marco in Lamis: per chi è alla ricerca di luoghi di interesse spirituale, queste aree offrono testimonianze di grande valore.

Vuoi scoprire cosa mangiare e cosa portare a casa dal Gargano? Consulta la nostra pagina dedicata ai prodotti tipici del Gargano e la nostra top 5 dei prodotti tipici.
Due letture per organizzarsi: un itinerario in camper, che è forse il modo più libero di girare il promontorio, e dieci idee per il giorno di Ferragosto, quando qui la folla si concentra tutta negli stessi posti.
Il Gargano è l’unico pezzo di Puglia dove si sale sul serio. Nel Gargano in bici trovi la rete del Parco Nazionale — circa 350 chilometri segnalati — e l’anello Peschici-Foresta Umbra: 61,2 chilometri con 1.714 metri di dislivello, dal livello del mare agli 804 metri. Non è una pedalata di riscaldamento.











