By Marco on Commenti disabilitati su Mostarda d’uva: perché in Puglia la marmellata d’uva si chiama così (e può non avere zucchero)mostarda, tradizioni, uva, vincotto
In Puglia la conserva d’uva si chiama mostarda, e non e’ un errore: il nome viene dal mosto, non dalla senape. Le due mostarde italiane hanno la stessa origine e ognuna ha perso per strada uno dei due ingredienti. Cosa dice la scheda della Regione, e perche’ la versione senza zucchero funziona.
By Marco on Commenti disabilitati su La vendemmia di una volta: sveglia alle cinque, e il mosto si pigiava con i piedicontadini, tradizioni, uva, vendemmia, vino
In Puglia si raccolgono Primitivo e Negroamaro e Coldiretti stima il 10% di uva in piu’. Ma due generazioni fa quella settimana era un’altra cosa: sveglia alle cinque, l’uva sui traini dentro ceste da cinquanta chili, e il mosto fatto entrando scalzi nel palmento.
By Marco on Commenti disabilitati su Al mio paese: la Puglia che aspetta chi tornaestate, luminarie, tradizioni
L’ultima curva, il campanile, le sedie fuori dall’uscio: i luoghi veri del tormentone di Serena Brancale, Levante e DELIA — e cosa resta di quel paesaggio il 2 settembre, quando le macchine ripartono.
By Marco on Commenti disabilitati su Quando gli emigranti pugliesi ripartivano: a fine agosto la macchina pesava più dell’andataemigrazione, storia, tradizioni
Alla fine di agosto, in Puglia, riparte chi era tornato. Com’era caricare quella macchina, cosa ci finiva dentro e perché — e una data che non si dovrebbe dimenticare: l’8 agosto 1956, quando a Marcinelle morirono 22 pugliesi.
A fine agosto, in Puglia, c’era una domenica che non era una domenica: era la giornata della salsa. Le cassette di pomodori, il pentolone sul fuoco in cortile, il passapomodoro a manovella e le bottiglie della gassosa lavate una per una dai bambini. Il racconto di com’era quel giorno, del metodo alla manta che prende il nome dalle coperte, e di che cosa ne è rimasto oggi.
By Ilaria on Commenti disabilitati su Ferragosto negli anni Sessanta: quando in Puglia si andava al mare sul camionferragosto, storia, tradizioni
Sponde alzate, materassi buttati sul pianale e le teglie tenute in equilibrio sulle ginocchia: prima che arrivassero le automobili, in Puglia a Ferragosto si andava al mare sul camion. La storia di come la gita del 15 agosto è diventata una festa di massa, dai treni scontati del 1931 alle prime colonie marine del Salento.
By Ilaria on Commenti disabilitati su Cena di San Martino con le pignate in terracotta: tradizione e gusto pugliesericette, terracotta, tradizioni
Quando arriva il periodo di San Martino, in Puglia, la tradizione si riscopre nei sapori autentici della terra e nei piatti che raccontano storie di generazioni passate. È il momento perfetto per riscoprire l’arte della cucina rustica e conviviale, proprio come si faceva una volta, con piatti che richiamano il calore e l’atmosfera delle case […]
By Ilaria on Commenti disabilitati su Cosa sono le capase o capasoni, i recipienti dei contadini pugliesicontadini, terracotta, tradizioni
Capase o capasoni sono i protagonisti della vita agricola e rurale e delle attività dei contadini pugliesi in tutta la regione. Oggi sono cadute in disuso, ma tutti le desiderano. Conosciamole assieme.
Buoni ed economici, divertenti e conviviali, i dolci natalizi pugliesi mettono d’accordo più generazioni sotto il segno di una riscoperta della voglia di preparare qualcosa di buono con le proprie mani.
Puccia dell’Immacolata, una ricetta classica della tradizione pugliese che si prepara e si gusta ogni anno in occasione della Vigilia dell’Immacolata e si farcisce rigorosamente secondo tradizione.
Come fare le cartellate pugliesi fatte in casa: non è affatto difficile! Seguite i nostri consigli per preparare da soli i famosi dolcetti delle feste in Puglia!
Fanfullicchie leccesi, chi se le ricorda? Vi facciamo tornare bambini con il ricordo delle fanfullicchie, deliziosi riccioli di zucchero colorati, che oggi ci piace imparare a preparare anche a casa.
Ponte degli Ognissanti in Puglia: due mete interessanti dove recarsi per trascorrere una serata all’insegna del mistero e della tradizione, con tanti consigli anche in merito ad attività da fare in zona.